FORMAZIONI UFFICIALI FIORENTINA-INTER
FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodò, Milenkovic, M.Quarta, Biraghi; Amrabat, Castrovilli; Ikonè, Bonaventura, Nico Gonzalez; Cabral. All. Italiano
INTER (3-5-2): Handanovic; Darmian, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Dimarco; Lautaro Martinez, Dzeko. All. Inzaghi
Ormai ci siamo: manca sempre meno al fischio d'inizio di Fiorentina-Inter, la finale della Coppa Italia 2022/2023, la 76ª nella storia del torneo.
A contendersi il trofeo, sotto il cielo di Roma, ci saranno la squadra di Italiano e quella di Inzaghi: per entrambi sarà la prima di due finali, con gli ultimi atti di Conference e di Champions League alle porte. Chi vince si lancia con entusiasmo verso il rush finale, chi perde rischia scomodissimi attacchi di panico proprio sul più bello.
Le due squadre, insieme alla Coppa, sono arrivate nella capitale nella giornata di ieri, quando si sono svolte le consuete conferenze stampa pre partita: entrambi gli allenatori hanno cercato di caricare il proprio ambiente facendo leva sulla voglia di vincere e sul sudore profuso per arrivare fin qui.
Fiorentina e Inter, infatti, sono stati grandi protagoniste nelle coppe di questa stagione, anche fuori dai confini nazionali. E né Inzaghi, campione in carica del torneo, né Italiano, che insegue la prima vittoria assoluta in qualsiasi torneo, vogliono buttar via quanto costruito.
Per la Fiorentina la chance è ghiotta: la sfida con l'Inter, dopo aver eliminato Sampdoria, Torino e Cremonese, rappresenta la possibilità di tornare ad alzare un trofeo dopo 22 anni di attesa (Coppa Italia del 2001). Per i gigliati sarebbe la settima Coppa Italia in bacheca.
Discorso opposto per l'Inter, che poco più di un anno fa - era l'11 maggio 2022 - batteva la Juventus ai supplementari e si aggiudicava la sua ottava Coppa nazionale, undici anni dopo l'ultima volta. La serie di vittorie nella competizione è proseguita quest'anno contro Parma, Atalanta e ancora Juventus prima del match finale di quest'oggi all'Olimpico.
La sfida, dunque, vale tanto per entrambe. Ed entrambi gli allenatori si preparano a viverla con i migliori uomini a disposizione.
Italiano schiererà la sua Fiorentina con il classico 4-2-3-1: in attacco Cabral viene preferito a Jovic. Sulla trequarti c'è Bonaventura - autore del goal vittoria a San Siro in campionato -, in mezzo al campo con Amrabat c'è Castrovilli. Sulle corsie pronti Ikoné e Gonzalez sostenuti da Dodò e Biraghi. In difesa accanto a Milenkovic scelto Martinez Quarta.
Consueto modulo anche per Simone Inzaghi, che affida ad Handanovic la difesa della porta. Davanti a lui il trio tutto azzurro formato da Darmian, Acerbi e Bastoni. Nel 3-5-2 larghi ci saranno Dumfries e Dimarco, mentre le chiavi del centrocampo verranno affidate a Brozovic, con Barella e Calhanoglu interni. Non recupera Mkhitaryan. In attacco sarà Dzeko la spalla di Lautaro Martinez con Lukaku pronto a subentrare.
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