Il fuoco delle polemiche divampato in Benevento-Cagliari costa caro a Pasquale Foggia. Il direttore sportivo dei sanniti, è stato squalificato fino al termine del campionato.
Il dirigente giallorosso - come si legge nel comunicato del giudice sportivo - è stato sospeso fino al 25 maggio 2021 per quanto accaduto nel post-partita del 'Vigorito', a causa delle proteste legate alla mancata concessione del rigore sul contatto tra Viola e Asamoah.
"Per avere - recita la nota - al termine della gara, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, rivolto all'Arbitro espressioni gravemente offensive; per avere, successivamente, nello spazio antistante gli spogliatoi degli Ufficiali di gara, rivolto epiteti gravemente ingiuriosi all'Arbitro e al VAR, non percepiti dai medesimi soggetti (infrazione rilevata dai collaboratori della Procura Federale)".
"Per avere infine, nel parcheggio interno dello stadio, mentre gli Ufficiali di gara si accingevano a uscire, rivolto al VAR, con atteggiamento intimidatorio, reiterate frasi irriguardose".
Foggia, oltre allo stop previsto fino alla conclusione della Serie A, è stato inoltre sanzionato con 10mila euro di multa.
