Dalla contestazione (anche molto dura) alla gioia più estrema, dalla profonda delusione ad una rimonta destinata a restare impressa nel cuore di molti. Sabato sera, al Pino Zaccheria, è accaduto molto più dell’imprevedibile. Il Foggia, battendo l’Audace Cerignola, si è assicurato l’approdo al secondo turno della ‘Playoff Nazionali’ di Serie C.
A rendere il tutto drammaticamente straordinario, un’impresa sulla quale in pochissimi avrebbero scommesso. La gara di andata si era infatti chiusa con la netta vittoria dell’Audace per 4-1 e soprattutto con la sensazione che il discorso fosse già ampiamente chiuso.
Il Foggia invece, nel match di ritorno, sospinto da quasi dieci mila tifosi, ha avuto il merito di crederci e di regalarsi una notte impensabile. Che la squadra di Delio Rossi fosse scesa in campo con il piglio giusto lo si è capito fin dai primi minuti. I Satanelli sono infatti diventati fin da subito padroni del campo, costringendo gli ospiti alla difensiva. Un dominio sterile, culminato con diversi errori in fase di ultimo passaggio e pochissime azioni da rete.
Nella ripresa, con il risultato ancora ancorato sullo 0-0, il canovaccio tattico non è cambiato: Foggia in costante proiezione offensiva, ma incapace di segnare il goal che avrebbe potuto aprire i giochi.
Quando la partita sembra ormai avviarsi verso un epilogo scontato, a riaprire le speranze ci pensa Schenetti che, entrato in campo ad inizio secondo tempo, al 79’ trova il goal dell’1-0.
L’Audace si difende soffrendo ed ha il merito di restare aggrappato fino al 90’ a quello svantaggio che vorrebbe dire qualificazione ma, nel recupero, accade l’inimmaginabile: al 93’ Frigerio segna la rete del raddoppio con un destro potentissimo dalla lunga distanza e, al 96’, sugli sviluppi di un corner battuto dalla sinistra da Peralta il pallone, dopo una spizzata di Leo e la deviazione di un avversario, arriva dalle parti di Kontek che stoppa in area e mette il pallone lì dove il portiere avversario non può arrivare.
E’ il momento dell’esplosione, con tutti gli uomini della panchina che entrano in campo per esultare, mentre i giocatori dell’Audace Cerignola, attoniti, non possono far altro che guardare lo Zaccheria godersi una delle serate più memorabili della storia recente del Foggia.
La compagine rossonera (che si era presentata all'appuntamento da testa di serie e che quindi, a parità di reti segnate nel doppio confronto, ha passato il turno), imponendosi nel Derby di Capitanata, si siede dunque al tavolo delle migliori otto dei Play Off di Serie C e tiene vivo, nel più straordinario dei modi, il sogno promozione.


