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Junior Firpo Betis

Firpo verso il Barcellona: a 16 anni insultò Messi su Twitter

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In età giovanile si compiono spesso azioni di cui pentirsi in seguito: un errore di gioventù lo ha commesso anche Junior Firpo, terzino del Betis che è in procinto di trasferirsi al Barcellona come vice Jordi Alba sulla fascia sinistra.

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All'età di 16 anni, nel 2012, si rese protagonista di alcuni tweet contro Lionel Messi, definito un "figlio di p..." pubblicamente: un bel problema, visto che il passaggio in Catalogna è ormai imminente.

Ai microfoni di 'Mundo Deportivo, Firpo ha provato a spiegare meglio l'accaduto giustificandosi per un comportamento non positivo ma frutto dell'incoscienza di quegli anni.

"Posso spiegare senza problemi. Il mio migliore amico era un tifoso del Barcellona e, di conseguenza, anche un fan di Leo Messi perché lui è il migliore, senza discussioni. Io per stuzzicarlo dissi quelle brutte cose su Messi su Twitter. Cose da ragazzini. Peraltro c'è pure un altro tweet in cui diedi della sciocca a Julia, che allora era la mia ragazza e ora moglie e madre di mia figlia. Queste sono cose che si fanno a quell'età quando nessuno ti conosce e non riesci a credere che avranno un impatto in seguito, senza immaginare un futuro da professionista. Se per quei tweet si è offeso qualcuno mi scuso, lo faccio senza problemi".

Il giudizio su Messi è decisamente cambiato rispetto a sette anni fa.

"E' di gran lunga il migliore al mondo, non c'è dubbio. Lo dico sempre quando parlano del Pallone d'Oro: avrebbero dovuto consegnarlo a Messi e creare un premio per il resto dei mortali. Quest'anno deve vincerlo di nuovo".

Il trasferimento in blaugrana è un'ipotesi che lo affascina particolarmente.

"Non posso negarlo: essere associato al Barcellona è un motivo di onore e orgoglio per me. Ora mi trovo al Betis, quello che dovrà accadere accadrà. Jordi Alba? Per me è il migliore terzino sinistro del mondo, un grande giocatore in grado di difendere e attaccare con pericolo. Se un giorno dovessi trovarmi a giocare con lui, oltre a competere per un posto da titolare, imparerei molto dalla sua esperienza".

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