Puntava tanto la Fiorentina sul recupero del match valido per la ventesima giornata contro l’Udinese. Una vittoria avrebbe infatti voluto dire porre fine ad un momento molto delicato e soprattutto superare Lazio e Roma in classifica e nella corsa che conduce ad una qualificazione Europea, contro il friulani è invece arrivata la più pesante delle sconfitte. La terza consecutiva tra Coppa Italia e campionato.
Al ‘Franchi’ i viola partono anche bene, ma sono subito chiamati a fare i conti con il più evidente tra i loro problemi: tramutare in goal le occasioni create. Gli uomini di Italiano ci provano dopo due minuti con Piatek e dopo otto con con Gonzalez, ma il risultato non cambia: Silvestri chiude la porta e salva.
All’Udinese basta invece la prima palla goal per passare: rinvio debole in area di Milenkovic, Pablo Marì brucia Odriozola, si avvicina all’area piccola e con un gran sinistro batte Terracciano. E’ la rete che vale il vantaggio ospite.
Dopo il vantaggio gli ospiti diventano padroni del campo e dopo aver sfiorato il raddoppio con Deulofeu e Makengo, trovano il goal del 2-0 proprio con l’attaccante spagnolo che non ha problemi nel ribadire in rete un pallone respinto da Terracciano su conclusione ravvicinata di Udogie.
Il finale di prima frazione è tutto di marca gigliata, ma il goal non arriva. Ci provano senza fortuna e convinzione Piatek, Biraghi, Odriozola e Sottil, ma si torna negli spogliatoi sullo 0-2.
Nella ripresa la partita non cambia. La Fiorentina si rende subito pericolosa con Sottil e poi con Biraghi, ma al 52’ è Deulofeu ad approfittare degli spazi che si sono venuti a creare e a vedersi negato da Terracciano il goal dello 0-3.
Da questo momento in poi la gara si trasforma nella ’sagra delle chance sprecate’. I viola ci provano in ogni modo, ma o difettano in freddezza, o difettano in precisione, o trovano sulla propria strada un Silvestri sempre attento. La Fiorentina insomma mette in campo anche tanta generosità, ma viene frenata da una sterilità che nelle ultime uscite si è fatta sempre più evidente.
Nelle ultime battute viene anzi fuori il cinismo degli ospiti che, dopo aver sfiorato il tris con Udogie, Molina e Deulofeu, in pieno recupero calano prima il tris con Walace e poi il poker con Udogie.
Vince dunque l’Udinese che sale a quota 43 in classifica. La Fiorentina resta ferma a 56 punti, ovvero gli stessi della Lazio e due in meno rispetto alla Roma, ma le ultime prestazioni ed un calendario non proprio amico, parlano ora di un’Europa decisamente più lontana.
IL TABELLINO E LE PAGELLE
FIORENTINA-UDINESE 0-4
MARCATORI: 12’ Pablo Marì, 36’ Deulofeu, 90+1' Walace, 90+5' Udogie
FIORENTINA (4-3-3): Terracciano 5; Odriozola 4.5, Milenkovic 4.5 (46’ Igor 5), Martinez Quarta 5, Biraghi 5; Bonaventura 5 (46’ Maleh 5), Torreira 5, Duncan 5 (71’ Ikone 5); Nico Gonzalez 5.5, Piatek 4.5 (46’ Cabral 5), Sottil 6 (71’ Callejon 5). All. Italiano
UDINESE (3-5-2): Silvestri 7; Becao 6.5, Pablo Marì 7, Nuytinck 6.5; Molina 6 (90’ Soppy s.v.), Arslan 6 (60’ Jajalo 6), Walace 7, Makengo 7, Udogie 7; Success 6 (67’ Pussetto 6), Deulofeu 7.5 (90’ Nestorovski s.v.). All. Cioffi
Arbitro: Pezzuto
Ammoniti: Nuytinck (U), Deulofeu (U), Gonzalez (F), Makengo (U), Torreira (F), Udogie (U), Maleh (F)
Espulsi: -




