La Fiorentina è certamente uno dei club italiani più attivi in questa prima fase della sessione estiva di calciomercato. Il club gigliato, dopo aver già chiuso le operazioni Mandragora, Jovic e Gollini, si appresta a piazzare ora un altro colpo importante: quello che porterà in viola Dodò.
Come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’, l’estero brasiliano è già a Milano insieme al suo entourage ed ora attende solo il via libera per le visite mediche che precederanno la firma sul contratto.
L’accordo con lo Shakhtar è già stato trovato sulla base di un trasferimento a titolo definitivo a fronte di un esborso da 14,5 milioni di euro più altri 3 di bonus, perché si arrivi all’ufficialità però, sarà necessario compiere ancora qualche passaggio di natura burocratica.
Dodò è infatti extracomunitario e la Fiorentina deve liberare uno slot. Tra i maggiori indiziati a fargli spazio c’è Pulgar, che non è nemmeno stato convocato per il ritiro di Moena, il suo trasferimento però sembra al momento tutt’altro che immediato.
C’è però un’altra opzione che potrebbe portare ad un suo arrivo anticipato nel ritiro dei viola: una deroga.
Arrivando infatti da un club ucraino, potrebbe vedersi garantita quando meno la possibilità di allenarsi con la sua nuova squadra e prendere parte alle partite amichevoli, in attesa che la situazione si sblocchi in maniera definitiva.
Dodò andrebbe a colmare il vuoto lasciato da Odriozola, diventando dunque il nuovo terzino destro titolare a disposizione di Vincenzo Italiano.
Cresciuto nel Coritiba, è approdato allo Shakhtar giovanissimo nel 2018 e, dopo un prestito al Vitoria Guimaraes, è diventato uno degli uomini di punta della compagine ucraina.
Esterno di difesa di ventiquattro anni molto abile in fase di spinta, rappresenta per la Fiorentina un colpo di mercato molto importante sia dal punto di vista economico che tecnico.


