Incredibile quanto accaduto durante Fiorentina-Braga di Conference League.
Sul punteggio di 1-2, la Fiorentina trova la rete del 2-2 con Cabral, o almeno così sembrerebbe: il tiro dell'attaccante viola viene respinto dal portiere ospite con l'aiuto del palo. In un primo momento viene assegnato il goal, con l'arbitro Bastien che si rivolge chiaramente verso il centro del campo indicando il suo braccialetto che segnala la validità della rete: è la Goal Line Technology che stabilisce, in teoria in maniera oggettiva, che la sfera ha varcato completamente la linea di porta.
Il Franchi esulta e le squadre tornano nelle rispettive metà campo per ripartire dal centro, ma a questo punto parte il lunghissimo (più di 6 minuti) check del Var. Dopo il lungo controllo terminato con la review al monito di Bastien, l'arbitro francese, evidentemente non sicuro che la palla fosse entrata completamente, annulla la rete di Cabral. È probabile, dunque, che l'orologio non abbia funzionato correttamente, in quanto il direttore di gara è stato chiamato a valutare "a occhio" con le immagini del monitor la non chiara situazione di gioco.
Per la Fiorentina oltre il danno arriva anche la beffa: la cosa più strana è la grafica della regia Uefa che poco più tardi, nel ricostruire l'azione in 3D, trasmette la scritta "goal" ad indicare che il pallone avesse in realtà varcato la linea della porta del Braga.
Secondo alcuni il Var sarebbe stato capace di correggere un errore meccanico della Goal Line Technology, che comunque non ha funzionato come avrebbe dovuto. L'unica consolazione è che almeno non si stava giudicando un goal decisivo nel bilancio della qualificazione. Questo il commento di Italiano nel post-partita:
Sul goal non abbiamo capito - leparolediItalianonelpost-garaaimicrofonidiSky - I ragazzi mi hanno fatto vedere la foto con la palla che era entrata in porta, ma non abbiamo capito bene cosa sia successo",
