Quello di un nuovo stadio a Firenze è un argomento del quale si parla da diversi anni, mai come questa volta però, si ha la sensazione che in tempi relativamente brevi la Fiorentina possa lasciare l’Artemio Franchi per spostarsi in un impianto ultra moderno.
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A contribuire a dare un’accelerata in tal senso è stato Rocco Commisso. Il nuovo presidente gigliato, dopo aver già acquistato i terreni a Bagno a Ripoli dove sorgerà il nuovo centro sportivo, sta lavorando al fine di sbloccare anche il discorso stadio e le ultime ore potrebbero essere state molto importanti.
Il magnate americano, che ha sempre parlato del nuovo impianto come di una delle sue priorità al fine di consentire alla sua Fiorentina di fare un deciso salto in avanti, nella giornata di venerdì è tornato a Firenze per affrontare il discorso con il sindaco del capoluogo toscano, Dario Nardella.
Commisso, al termine dell’incontro che si è tenuto a Palazzo Vecchio, ha fatto un annuncio importante.
“Siamo continuando a lavorare, si è parlato di 48 mesi, noi vogliamo impiegarne 47. L’obiettivo è far giocare la Fiorentina nel suo nuovo stadio a settembre 2023. Costi per il terreno, la costruzione e infrastrutture, tutto deve essere giusto. Voglio avere il controllo della zona in cui investo”.
Il sindaco di Firenze, Nardella, ha parlato di sfida accettata.
“La raccogliamo, i punti di Commisso sono gli stessi nostri. C’è sintonia, ci siamo dati lo stesso obiettivo e siamo già partiti”.

