Pubblicità
Pubblicità
Carlos Tevez Boca Juniors 2018Getty Images

Finale River-Boca, Tevez furioso: "Ci stanno obbligando a giocare"

Pubblicità

Conferme su conferme, annunci su annunci da parte della CONMEBOL: la finale di Copa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors si gioca. Prima alle 22 italiane - un'ora dopo l'orario originale - quindi alle 23.15. Ma gli Xeneizes restano fermi sulla propria posizione: non vogliono scendere in campo.

River Plate-Boca Juniors è su DAZN! Attiva il tuo mese gratis e guarda la grande finale in DIRETTA

Ad annunciarlo al mondo intero è Carlos Tevez, che assieme a Fernando Gago si presenta davanti a microfoni, taccuini e telecamere dei giornalisti argentini e spiega: "Non siamo nelle condizioni di giocare. Pablo Perez ha dovuto mettere una benda a un occhio e altri due nostri compagni non stanno bene. Siamo qui per dire che ci stanno obbligando a giocare questa partita".

"Per noi - continua Tevez - non ci sono le condizioni per scendere in campo. Il presidente della CONMEBOL e quello della FIFA vogliono che la partita si giochi e noi ancora non ci siamo cambiati".

Negli occhi di Tevez, di Gago e di tutto il Boca Juniors c'è ancora l'assalto dei tifosi del River Plate all'arrivo dell'autobus gialloblù: sassaiola, gas lacrimogeni, lancio di altri oggetti. "I nostri sostenitori devono essere furiosi", dice ancora l'ex attaccante bianconero.

"Molti giocatori hanno sofferto per l'aggressione - dice invece Gago - Io ho avuto una reazione allergica, ad altri si è alzata o abbassata la pressione... Non è il modo migliore per preparare un partito, men che meno una finale di questa portata. Aspettiamo".

La finale, nonostante le rassicurazioni 'forzate' della CONMEBOL, è dunque ancora a fortissimo rischio rinvio. E se il presidente della FIFA Gianni Infantino sventola la minaccia delle squalifiche, l'allenatore del River Marcelo Gallardo avrebbe dato l'ok al definitivo rinvio del match a data da destinarsi. Per adesso, orario delle 23.15 italiane confermato.

Pubblicità
0