Sarà l' Olanda a sfidare la favoritissima Stati Uniti nella finale del Mondiale femminile 2019. La squadra dei Paesi Bassi ha infatti superato di misura la Svezia nella prima semifinale del torneo mai andata ai tempi supplementari: al minuto 99 il goal che ha portato per la prima volta le orange all'ultimo atto del torneo.
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Grande delusione invece per la Svezia, che contava di arrivare in finale per provare a vincere quella coppa sfumata nel 2003 a causa del golden goal subito contro la Germania. La squadra nordica si confronterà nuovamente per la medaglia di bronzo, già ottenuta nel 2011.
Semifinale del Mondiale femminile equlibrata e tesa fino all'ultimo, ma l'ingresso di Van de Sanden sulla fascia ha sicuramente cambiato il corso degli ultimi minuti regolamentari e supplementari: grande spinta sulla corsia esterna e maggiori pericoli per la porta svedese, comunque stabile fino al 99'.
Ci ha pensato Groenen con un bel diagonale sul palo sinistro a battere l'incolpevole Lindahl e portare l'Olanda per la prima volta in finale. Finale che si disputerà allo stadio Parc Olympique Lyonnais di Lione il prossimo 7 luglio: sarà una prima volta sul tetto del mondo o il secondo titolo consecutivo degli Stati Uniti (quarto in totale)
La semifinale tra Svezia e Olanda ha avuto tra l'altro cinque minuti di recupero in più nel finale a causa di un infortunio: colpita da una pallonata alla mascella da pochi centimetri, Kosovare Asllani ha abbandonato il campo in barella tra gli applausi dello stadio. Nelle prossime ore gli accertamenti, nella speranza che non sia nulla di grave.




