BETIS-VALENCIA: CANALE TV E DIRETTA STREAMING
Appuntamento a Siviglia per la finale di Coppa del Re 2022, si affrontano in gara unica Betis e Valencia con l'obiettivo di alzare al cielo un trofeo sempre molto ambito in Spagna.
L'ultimo successo del Betis nella competizione risale al 2004/05 quando sconfisse l'Osasuna per 2-1 dopo i tempi supplementari, più recente invece l'ultima affermazione del Valencia che ha conquistato la Coppa del Re nel 2018/19 battendo il favorito Barcellona. Sono otto in totale le Coppe del Re nella bacheca del Valencia contro le due conquistate dal Betis.
In semifinale il Betis, attualmente quinto in Liga a - 3 dall'Atletico Madrid, ha eliminato il Rayo Vallecano mentre il Valencia attualmente è decimo e rischia seriamente di restare fuori dall'Europa anche in questa stagione, ma in semifinale ha superato l'Athletic Bilbao.
Nell'ultimo precedente tra le due squadre il Betis ha sconfitto il Valencia al 'Benito Villamarin' con un netto 4-1, l'ultima vittoria del Valencia invece risale al 29 febbraio 2020 (2-1 in casa).
In questa pagina tutte le informazioni su Betis-Valencia: dalle notizie sulle formazionia come seguire il match in tv e streaming.
ORARIO BETIS-VALENCIA
Betis-Valencia, finale in gara unica della Coppa del Re 2021/2022, si giocherà nella serata di sabato 23 aprile 2022 allo Stadio Olimpico di Siviglia, denominato anche La Cartuja. Il calcio d'inizio è in programma alle ore 22.00.
DOVE VEDERE BETIS-VALENCIA IN TV
Attualmente non è prevista copertura televisiva per la finale di Coppa del Re tra Betis e Valencia.
BETIS-VALENCIA IN DIRETTA STREAMING
Betis-Valencia, finale di Coppa del Re 2022, non sarà visibile neppure in diretta streaming.
FORMAZIONI UFFICIALI BETIS-VALENCIA
Betis (4-2-3-1): Claudio Bravo; Héctor Bellerín, Víctor Ruiz, Pezzella, Marc Bartra, Álex Moreno; Guido Rodríguez, William Carvalho; Sergio Canales, Fekir, Juanmi; Borja Iglesias
Valencia (5-3-2): Mamardashvili; Foulquier, Alderete, Gabriel Paulitsa, Diakhaby, José Gayá; Hugo Guillamón, Carlos Soler, Ilaix Moriba; Hugo Duro y Gonçalo Guedes




