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Paulo Roberto FalcaoGetty Images

Falcao rivela: "Nel 1991 stavo per essere allenatore della Roma"

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Forse i più giovani non sapranno alla perfezione di cosa parliamo quando parliamo di Paulo Roberto Falcao. Tenendo da parte le sue gesta con il Brasile, è a Roma che ha lasciato il segno da calciatore dal 1980 al 1985, guadagnandosi addirittura il soprannome di "Ottavo Re di Roma".

Poi da allenatore non ha mai incrociato la sua strada con quella della Roma, con dispiacere dei tifosi giallorossi. Ma ai microfoni di SporTV', Falcao rivela un interessante retroscena che nessuno sapeva, quanto meno il grande pubblico.

Queste le sue parole: "Nel 1991 avevo appena concluso il mio ruolo da commissario tecnico del Brasile. Sarei dovuto andare a Cortina d'Ampezzo per incontrare il presidente Viola, che mi avrebbe fatto firmare un contratto di due anni come allenatore della Roma. Poi lui si ammalò e morì di lì a poco".

Infine: "Sono molto grato alla Roma ed alla sua dirigenza, che mi rispetta più di quella dell'Internacional di Porto Alegre". Il riferimento è al fatto che ha militato con quella maglia dal 1973 al 1979, rappresentato un simbolo per la tifoseria, come appunto successo a Roma.

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