Nell'Inter vincente e convincente c'è spazio anche per una faccia triste: quella di Christian Eriksen, sempre più ai margini dell'undici titolare con Conte che anche contro il Bologna gli ha concesso solo le briciole.
Il tecnico salentino ha inserito il centrocampista danese soltanto al 91', trattamento considerato per molti versi umiliante in virtù della caratura del giocatore che da quando si trova in Italia non ha quasi mai fatto parlare di sé in termini positivi.
Intervistato da 'B.T.' l'ex commissario tecnico della Danimarca, il norvegese Åge Hareide, ha preso le difese del suo ex giocatore 'tirando le orecchie' a Conte per un minutaggio non consono alle qualità di Eriksen.
"Penso che per Christian sia un peccato e che sia completamente sbagliato il fatto che Conte lo tenga fuori come sta facendo. Non è mai bello iniziare in panchina, ma è umiliante entrare nei minuti di recupero come accaduto nel fine settimana. Secondo me Eriksen è abbastanza bravo da poter giocare nell'Inter: ha dimostrato di essere un giocatore importante sia per la Danimarca che per il Tottenham. Via da Milano? Non lo so, devono capirlo lui e il suo agente. E' chiaro che la situazione non sia ottimale".
Eriksen potrebbe comunque avere una chance di giocare dall'inizio nella decisiva sfida di Champions League tra Inter e Shakhtar Donetsk: Vidal e Barella sono a forte rischio forfait e al danese potrebbe essere concessa un'occasione da non fallire per scalare le gerarchie.


