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Evra indignato: "Godete ora che siete primi, ma la Juventus tornerà"

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Patrice Evra ha giocato nella Juventus per due anni e mezzo, dall'estate del 2014 al gennaio del 2017. Chi non ne è al corrente, però, pensa che Torino sia stata la sua casa per tutta la carriera. Magari rimanendovi anche come allenatore, o come dirigente. Perché tale è il suo amore nei confronti dei colori bianconeri da far passare in secondo piano pure le altre maglie indossate dal francese.

Ecco dunque che per una volta Evra sveste i panni dello Zio Pat, del personaggione estroverso coi suoi video sui social, e indossa quelli del tifoso indignato. Sempre tramite un video, sempre sui social. Ma stavolta l'argomento è maledettamente serio: il -15 inflitto venerdì scorso alla Juventus per il caso plusvalenze. Una sentenza che l'ex terzino, con tanto di maglia vintage anni novanta, proprio non riesce a digerire.

"Come ho sempre detto, non ho bisogno della Juventus: amo la Juventus. Questa è la differenza. È un momento difficile, siamo stati penalizzati e non è la prima volta. Fa male, però la colpa è di chi? Non sono qui per sputare su nessuno. È sempre colpa nostra. Io chiedo solo una cosa, a tutti i giocatori e a tutti i dirigenti: di rispettare questa maglia e di dare tutto (si batte una mano sul petto, ndr).
Questa gente sta godendo, perché per quanti anni abbiamo fatto male? E non rubando, no: sul campo. Abbiamo mangiato tutti. 9 campionati di fila. Quindi godete, che siete primi in classifica. Ma la Vecchia Signora non muore mai: è ferita, però quando tornerà - e tornerà, perché la storia non muore mai - non venite a piangere.
Quindi io chiedo a tutti i gobbi veri di stare vicino alla Juve, perché è facile amarla quando tutte le cose vanno bene. Adesso abbiamo bisogno di tutti. Quindi forza Juve, fino alla fine. I love you Vecchia Signora! Non vi ho mai dimenticato e non vi dimenticherò mai".

Ecco: questo è Evra. Uno che non si permetterebbe mai di mancare di rispetto alle squadre in cui ha giocato. E un posto speciale nel suo cuore lo occupa proprio la Juventus, con cui il francese ha vinto due Scudetti... e mezzo, includendo anche la seconda parte del 2016/17, in cui Patrice giocava al Marsiglia. Un tifoso tra i tifosi. Illustre e sfegatato anche ad anni di distanza.

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