Se una parte di Liverpool ride, l'altra ha non poche preoccupazioni. Mentre il Liverpool è in corsa su tutti i fronti e ha già festeggiato la conquista della Coppa di Lega, l'Everton sta incontrando una delle stagioni più difficili della sua storia.
I 'Toffees', infatti, si trovano appena sopra la zona retrocessione a quota di 22 punti: gli stessi del Watford terz'ultimo, avendo però tre partite da recuperare. Un andamento disastroso, per quelle che erano le aspettative ad inizio anno e per quelli che sono stati gli investimenti nelle ultime stagioni.
Nel corso della stagione 2019/20, la dirigenza dell'Everton ha provato a dare una svolta ingaggiando nientemeno che Carlo Ancelotti, reduce dalla deludente esperienza al Napoli. Il mister avrebbe dovuto cambiare la mentalità della squadra, aiutato in estate da acquisti importanti come il suo 'pupillo' James Rodriguez.
Da segnalare inoltre altri colpi piuttosto onerosi, come gli arrivi di André Gomes dal Barcellona, Moise Kean dalla Juventus e Alex Iwobi dall'Arsenal. Tali acquisti sembravano aver dato la svolta sperata visto che l'Everton, per tutto il girone d'andata del campionato 2020/21, ha duellato con le prime della classe.
Purtroppo per i tifosi in maglia blu, qualche sconfitta di troppo nel finale di stagione ha portato l'Everton a chiudere l'annata al decimo posto. Un piazzamento al di sotto delle aspettative, che però non ha ridimensionato le ambizioni del club.
Nell'estate 2021, salutato Ancelotti che ha fatto ritorno al Real Madrid, la dirigenza ha ingaggiato un altro tecnico dal palmares colmo di allori ovvero Rafa Benitez. L'obiettivo era quello di recitare il ruolo di outsider, ma il campo ha suggerito altre vie.
Dopo le prime, illusorie, vittorie ad inizio stagione, infatti, l'Everton è incappato in una serie interminabile di sconfitte. Un filotto che ha inevitabilmente portato all'esonero di Benitez, sostituito - dopo l'interregno di Duncan Ferguson - da Frank Lampard.
L'ex tecnico del Chelsea ha potuto contare anche sugli importanti rinforzi arrivati nel mercato invernale: su tutti il difensore El Ghazi dall'Arsenal e i centrocampisti van de Beek e Dele Alli, prelevati da Manchester United e Tottenham.
Neanche questi sforzi da parte della società hanno dato una svolta alla stagione dell'Everton che, con il passare delle settimane, è precipitato sempre più in basso fino a sfiorare la zona retrocessione.
Il campionato è ancora lungo e i 'Toffees' devono ancora recuperare delle partite, ma la prospettiva di retrocedere dopo 68 stagioni consecutive nella massima divisione inglese non è più così improbabile.


