La Roma vince, convince e demolisce un Bologna mai in partita. Ma per la formazione di Paulo Fonseca non ci sono solo buone notizie. E in particolare non ci sono buone notizie per Bryan Cristante, squalificato a sorpresa per la prossima giornata di campionato.
L'ex giocatore di Milan e Atalanta, schierato anche ieri pomeriggio nella posizione di centrale difensivo e autore di una goffa autorete (più un'altra che, per sua fortuna, è stata cancellata dall'intervento del VAR), è stato fermato per un turno di campionato. La motivazione? È stato inquadrato mentre bestemmiava.
Il comunicato del Giudice Sportivo:
"Il Giudice Sportivo, ricevuta dal Procuratore federale rituale segnalazione ex art. 61, comma 3 CGS (a mezzo e-mail pervenuta alle ore 8.51 odierne) in merito alla condotta del calciatore Bryan Cristante (Soc. Roma) consistente nell’aver pronunciato un’espressione blasfema al 23° del primo tempo; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive, di piena garanzia tecnica e documentale; considerato che il calciatore in questione è stato chiaramente inquadrato dalle riprese televisive mentre proferiva un’espressione blasfema, individuabile ed udibile senza margini di ragionevole dubbio, e che, pertanto, tale comportamento, deve essere sanzionato ai sensi dell'art. 37, comma 1, lett. a) CGS, e della richiamata normativa sulla prova televisiva; P.Q.M. delibera di sanzionare il calciatore Bryan Cristante (Soc. Roma) con la squalifica per una giornata effettiva di gara".
Cristante salterà dunque la sfida in programma giovedì sera contro il Torino, posticipo del turno infrasettimanale di Serie A. Il suo rientro in campo avverrà proprio in casa dell'Atalanta, sua ex squadra, nel tardo pomeriggio di domenica prossima.
Un turno di squalifica anche per Haraslin (Sassuolo), Akpa Akpro (Lazio), Magallan (Crotone) e Thorsby (Sampdoria). In questo caso, tutti diffidati e fermati a causa di normali falli di gioco.




