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Nakajima Antalyaspor Adana DemirsporBeIn Sports

Esordio casalingo da incubo per Nakajima: entra al 58', viene espulso al 60'

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No, Shoya Nakajima non se lo immaginava così il proprio esordio casalingo con la maglia dell'Antalyaspor. Per nulla. Aveva perfino chiamato la famiglia allo stadio, considerava la partita contro l'Adana Demirspor una sorta di evento. Ma è andata malissimo. Uno dei debutti più disastrosi che la storia del calcio possa ricordare.

Debutto in casa, come detto. Non assoluto. Ma poco cambia. La gara contro l'Adana Demirspor di Vincenzo Montella, per la settima giornata del campionato turco, ha rappresentato la serata più storta della carriera di Nakajima, 28enne centrocampista giapponese che l'Antalyaspor ha acquistato nei mesi estivi dai portoghesi del Portimonense, dopo aver indossato anche la maglia del Porto.

Nakajima è partito dalla panchina, così come aveva fatto nel match del debutto assoluto, l'11 settembre in casa del Kayserispor. Allora l'allenatore, l'ex Real Madrid e Borussia Dortmund Nuri Sahin, lo aveva inserito per gli ultimi 10 minuti; sabato gli ha dato maggior fiducia, mandandolo in campo al 58'. Ma la partita del giapponese, incredibile ma vero, è durata appena un paio di minuti.

Forse tradito dal proprio entusiasmo, Nakajima si è messo a rincorrere il terzino destro dell'Adana, lo svedese Svensson. E lo ha semplicemente falciato. In un primo momento il direttore di gara ha estratto il cartellino giallo, ma l'intervento falloso era troppo duro per poter essere trattato a cuor leggero: la Sala VAR è intervenuta, l'arbitro si è recato al monitor, è rientrato in campo e ha sventolato il rosso diretto in faccia al giapponese.

Il cronometro non mente: Nakajima è entrato in campo al minuto 58 e ci ha messo una ventina di secondi appena a commettere il fallo incriminato. Venendo quindi espulso al 60', al termine della lunga revisione VAR e dell'on field review. In totale, è rimasto in campo appena un paio di minuti. Disastro totale.

Magra consolazione: Nakajima non è stato l'unico giocatore espulso in una partita ad alta tensione. Come lui hanno visto rosso anche Aydogdu (Antalyaspor) e l'ex Shakhtar Donetsk e Zenit Rakitskiy, che da quest'anno indossa la maglia dell'Adana Demirspor.

Il match, per la cronaca, è finito 3-0 per la formazione di Montella. L'ex Montpellier Belhanda, campione di Francia nel 2012 con Olivier Giroud, ha trovato il vantaggio dopo pochi secondi. E a spezzare definitivamente l'equilibrio, dopo l'espulsione di Nakajima, sono stati Gulbrandsen e Assombalonga. Adana in vetta col Galatasaray, Antalyaspor nelle retrovie. E senza lo sventurato giapponese nella prossima giornata di campionato.

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