Nel calcio può capitare che i conti non tornino. Un risultato negativo che nessuno si sarebbe aspettato, una classifica deficitaria che non rispecchia il reale valore di una rosa. Ma a Cosenza, nel posticipo di Serie B andato in scena ieri sera, i conti non sono tornati in senso letterale: contro la Salernitana la formazione di casa ha giocato per qualche minuto in 12 uomini.
Al San Vito-Luigi Marulla è accaduto tutto a un quarto d'ora dalla fine, quando l'allenatore del Cosenza, Roberto Occhiuzzi, ha effettuato tre cambi in un solo slot per recuperare il risultato di svantaggio (a segno l'ex Tutino per la Salernitana): dentro Sacko, Petre e Ba, fuori Bruccini, Bittante e Carretta.
Tutto normale, almeno all'apparenza. E invece no, perché uno dei prescelti per tornare in panchina, ovvero Bruccini, non si è accorto della segnalazione del tabellone luminoso "dimenticandosi" di lasciare il campo. E così il Cosenza, per poco più di un minuto, ha giocato con un uomo in più rispetto ai propri avversari.
DAZNLa superiorità numerica non ha comunque giovato ai calabresi, che in quel frangente della gara non sono riusciti a portarsi con pericolosità nei pressi dell'area granata. E proprio mentre l'azione si stava svolgendo nella metà campo della Salernitana, il direttore di gara Federico Dionisi è stato richiamato dal quarto uomo, fermando così il gioco. Con Bruccini che, dopo un momento di spaesamento collettivo, è finalmente uscito dal campo, riportando la propria squadra in 11.
La parità di uomini è comunque durata poco, perché in una manciata di minuti Ba, appena entrato, si è visto sventolare in faccia due cartellini gialli e il conseguente rosso. Portando così il Cosenza da 12 a 10 uomini in un battibaleno. E consentendo alla Salernitana di mantenere il vantaggio, superando in un colpo solo Empoli e Lecce e piazzandosi da sola al primo posto della classifica.




