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Emre Belozoglu annuncia il ritiro: appende gli scarpini al chiodo a 39 anni

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Emre Belozoglu dice stop. Una carriera lunga vent’anni si chiude oggi, a quasi quarant’anni. Da capitano e leggenda del Fenerbahce, dopo aver girato l’Europa, vestendo le maglie di Inter, Newcastle e Atlético Madrid. Con una lettera aperta, ha annunciato il ritiro.

“[...] Oggi lascio il calcio, il mio sogno, iniziato nelle giovanili dello Zeytinburnu. Ringrazio tutti i club, le persone che amano queste grandi società, tutti i dirigenti con cui ho lavorato, i miei allenatori e i loro staff, i calciatori con cui ho giocato. Ogni momento è stato prezioso, grazie. [...] Con gioia e dolore, dico addio al calcio. È stata una decisione difficile, ma conosco la realtà. Ogni addio è un’occasione per ripartire.”.

Il classe 1980, 101 presenze con la maglia della nazionale e un esordio ormai lontano oltre due decadi, appende gli scarpini al chiodo da leggenda del Fener. Ci ha giocato tra il 2008 e il 2012, tra il 2013 e il 2015 e nella scorsa stagione. In mezzo, l’esperienza al Basaksehir. Era cresciuto nel Galatasaray, arcirivale dei gialloblu. Che hanno onorato il loro capitano con una nota ufficiale.

“Ci sono dei nomi che sono scritti non solo sulla maglia, ma sullo stemma, che sono incisi nella storia del club e restano per sempre indimenticabili. Il nostro capitano Emre Belozoglu ha annunciato di aver lasciato il calcio giocato a partire da oggi. Ringraziamo il nostro grande capitano, che per ogni tifoso del Fenerbahce è più di un calciatore, per ogni momento di orgoglio che ci ha regalato”.

Nella sua carriera Emre ha vinto 6 campionati turchi, la Coppa UEFA nel 2000, due volte la Supercoppa Europea e anche una Coppa Italia con l’Inter e una Copa del Rey con l’Atlético, oltre ad altri trofei conquistati in patria.

Era l’ultimo ‘superstite’ del cinque maggio 2002, la Caporetto dell’Inter di Cuper sconfitta dalla Lazio. Oggi anche lui, come tutti gli altri membri di quella squadra, appende gli scarpini al chiodo.

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