La Juventus stenta a decollare in Serie A. Senza Cristiano Ronaldo, arriva il secondo pareggio consecutivo. Dopo il Crotone, il Verona. Un altro 1-1. Soprattutto, altre brutte notizie. Dopo aver perso Chiellini contro la Dynamo Kiev, AndreaPirloha perso Leonardo Bonucci per un problema muscolare. In più, De Ligt e Alex Sandro non hanno ancora perfezionato i loro recuperi. E mercoledì all'Allianz Stadium arriva il Barcellona.
Certo non sarà più la solita macchina perfetta e nemmeno lontanamente quello che i bianconeri hanno incrociato nel 2017 e nel 2015, ultimi precedenti europei. Però è il Barcellona, è Messi, Fati, Griezmann. E la Juventus ha un problema: una difesa ridotta al lumicino a causa degl infortuni che hanno falcidiato il reparto.
I difensori disponibili si contano letteralmente sulle dita di una mano: Danilo, Demiral, il giovane Frabotta e l'ormai difensore 'adottivo' Cuadrado. Contro il Verona, dopo l'infortunio di Bonucci, Pirlo ha ridisegnato una sorta di 4-4-2, una difesa più tendente a una linea a quattro con Demiral e Danilo centrali.
Il turco è rimasto spesso unico baluardo mentre il brasiliano, sfruttando il fatto che il Verona nel finale fosse schiacciato, si faceva spesso vedere in proiezione offeniva. Atteggiamento difficilmente replicabile nei novanta minuti contro il Barcellona. Ecco perché il tecnico bianconero potrebbe disegnare una sorta di 4-4-2 più rigido rispetto al classico 3-4-3 che si trasforma.
Ovviamente la linea sarebbe composta da Cuadrado a destra, Frabotta a sinistra e la coppia Danilo-Demiral in mezzo, con il brasiliano più sul centro-destra per poter scalare a tre bloccando più spesso Frabotta, che davanti a lui potrebbe avere Chiesa, con il colombiano dall'altra parte più libero di spingere.
L'ipotesi più accreditata sembra questa, anche se c'è un'incognita da tenere in considerazione che risponde al nome di WestonMcKennie. Tra i pregi dell'ex Schalke c'è anche la duttilità: in Germania ha già ricoperto il ruolo di difensore centrale, sia a quattro che a tre. Rimangono da valutare le sue condizioni di salute dopo una decina di giorni di isolamento con il Covid-19, ma lo statunitense può essere la carta a sorpresa.


