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Conte Olympiacos JuventusGetty Images

Effetto Djordjevic: con l'Olympiacos solo ricordi dolci per la Juventus

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Si scrive Olympiacos, si legge serata infuocata ma dolce. Sempre. Sia che i greci siano gli avversari dellaJuventus,sia che entrino più o meno indirettamente nella storia bianconera. Ed è accaduto, eccome se è accaduto.

La memoria corre immediatamente al 10 dicembre 1997, 20 anni fa (quasi) esatti. La squadra di Lippi è appesa a un filo: deve battere il Manchester United e sperare che il Rosenborg, situato in un altro girone, non conquisti i tre punti contro i greci, già eliminati, approdando così ai quarti di finale come una delle migliori seconde. Troppo complicato, forse.

E invece no, perché da impossibile la serata si trasforma in epica per la Juventus: Inzaghi batte Schmeichel a 5 minuti dalla fine, dopo un lungo assedio, e pochi giri di lancette più tardi al Pireo accade l'impensabile, con quella famosa punizione di Predrag Djordjevic a fissare il 2-2 col Rosenborg. Norvegesi eliminati, bianconeri avanti.

Insomma, l'Olympiacos riporta alla mente bei ricordi. Anche quando la Juventus si è dovuta confrontare con i biancorossi, e non solo dipendere dal loro aiuto: contando anche la gara giocata all'andata a Torino è accaduto 7 volte, tra Champions League e Coppa UEFA, ed è andata sempre bene.

Conte Olympiacos JuventusGetty Images

Nel 1998/99, pochi mesi dopo Djordjevic, la prima doppia sfida: quarti di Champions League e altra qualificazione della formazione di Lippi, che a Torino si impone per Torino e in Grecia racimola un 1-1 tanto sofferto quanto fondamentale. Tra il vento e la pioggia è decisiva la zampata finale di Antonio Conte (già in goal all'andata), ferito a un labbro e costretto a giocare con un vistoso cerotto.

Gli ultimi due precedenti riguardano i sedicesimi di finale della Coppa UEFA 1999/2000. In panchina non c'è più Lippi ma Carlo Ancelotti, ma la sostanza non cambia: passa ancora la Juventus, che ad Atene rimonta e si impone per 3-1, rischiando leggermente al ritorno (1-2). Del Piero e compagni saranno poi umiliati dal Celta, ma questo è un altro discorso.

L'ultimo doppio confronto risale al 2003/04. Stagione mediocre per la Juventus, che conquista 'solo' una Supercoppa Italia. Si gioca nella fase a gironi e la Signora si impone sia all'andata che al ritorno: 2-1 in Grecia grazie a una doppietta di Nedved e devastante 7-0 al Delle Alpi. Anche qui, fase a eliminazione diretta in saccoccia.

Tre doppie sfide, tre qualificazioni. Oltre alla punizione di Djordjevic del '97. E oltre al match d'andata, vinto grazie a Higuain e Mandzukic. Buoni, ottimi segnali per un gruppo che ha un piede e mezzo agli ottavi, contando che lo Sporting dovrebbe espugnare il Camp Nou per sperare. Ancora una volta, il profilo dell'Olympiacos si staglia dolcemente all'orizzonte bianconero.

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