E' arrivata l'ufficialità: il Tottenham ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto che gli avrebbe garantito l'acquisizione a titolo definitivo di Pierluigi Gollini.
Il portiere italiano, di conseguenza, farà rientro all'Atalanta dopo una sola stagione in prestito in quel di Londra.
Approdato alla corte di Antonio Conte la scorsa estate - quando in panchina sedeva ancora Nuno Espirito Santo - l'ex estremo difensore di Aston Villa e Verona non è riuscito a scalfire la titolarità di Hugo Lloris, trovandosi costretto a vestire i panni del vice.
L'annata sportiva appena conclusasi, infatti, è stata decisamente avara di soddisfazioni per il classe 1995: 10 presenze ufficiali annoverando nel conteggio tutte le competizioni, di cui solamente quattro in Premier League.
Troppo poco per pensare di poter dare continuità ad un binomio che, evidentemente, non ha funzionato. Per il momento Gollini farà rientro a Bergamo in attesa di definire il proprio futuro.


