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Europa League

E' possibile rinunciare all'Europa League? Ecco cosa dice il regolamento UEFA

17:58 CEST 08/05/17
Europa League - Benfica and Chelsea, The Europa League trophy
La corsa al sesto posto non sembra entusiasmare più di tanto Inter, Milan e Fiorentina. Ma il regolamento UEFA contempla una rinuncia all'UEL?

Volata sì, ma tra tartarughe: ecco a cosa assomiglia la corsa a tre che coinvolge Milan , Inter e Fiorentina in questo finale di campionato. In palio c'è il sesto posto, che indirizza al terzo turno preliminare di Europa League: la prospettiva è quindi quella di iniziare la stagione in anticipo, con conseguenti complicazioni in termini di preparazione atletica e - nel caso delle due milanesi - di compatibilità con remunerative tournèe dall'altra parte del mondo.

Insomma, la domanda è sorta spontanea: il sesto posto fa davvero gola? La sensazione è che si viva una situazione molto simile a quella che negli anni'90 accompagnava le partecipazioni all'Intertoto, antenato dei preliminari di Europa League. In quegli anni le rinunce erano all'ordine del giorno, con il risultato che squadre di metà classifica come Perugia o Brescia ebbero più volte l'opportunità di tentare l'avventura europea.

Ma l'eventualità è ancora contemplata? Chi dovesse arrivare sesto sul campo potrebbe rinunciare alla partecipazione all' Europa League in favore di una squadra peggio classificata?

La risposta è nel regolamento ufficiale della UEFA Europa League per il triennio 2015/18 , articolo 4.04: " If a club refuses to enter the competition, having qualified for it on sporting merit and obtained a licence from the competent national body, no other club from the same association may be entered in its place and the access list for the UEFA club competitions (see Annex A) is rebalanced accordingly. Furthermore, in such a case, the coefficient of the association concerned is calculated in accordance with the specific rule laid down in Annex D". 

Tradotto: "Se un club rinuncia a far parte della competizione, pur essendosi qualificata per meriti sportivi e avendo ottenuto la Licenza dai propri organi federali, nessun altro club della stessa Federazione sarà inserito al suo posto. La lista delle squadre partecipanti sarà ricompilata di conseguenza. Inoltre, in tal caso, il coefficiente della Federazione coinvolta sarà ricalcolato in accordo con il regolamento dell'allegato D ".

In buona sostanza, l'eventuale rinuncia - prevista teoricamente - non solo non comporterebbe sostituzioni, ma danneggerebbe l'intero ranking del calcio italiano. Che è vero, ha appena ottenuto le 4 squadre in Champions League, ma non deve sperperare questo privilegio...