L’Inter fa un bel passo avanti verso gli ottavi di Champions League vincendo nei minuti finali la sua prima partita stagionale sul palcoscenico europeo. Primo tempo di marca Dynamo, con l’ex milanista Shevchenko a gelare i nerazzurri. Nella ripresa Mourinho azzecca i cambi e Milito e Sneijder confezionano la grande rimonta che significa leadership nel gruppo F con 6 punti.
In campo - Mourinho recupera in extremis Sneijder e lo piazza alle spalle di Milito ed Eto'o. Stankovic fa un passo indietro sulla linea dei centrocampisti con Zanetti e Cambiasso. Chivu rientra sulla fascia sinistra difensiva. Gli ucraini partono con un 4-3-3, Shevchenko e Yarmolenko agiscono ai fianchi del possente centravanti Milevsky. Serata fredda a Kiev, terreno in discrete condizioni. Squadre a conoscenza dello 0-0 tra Rubin Kazan e Barcellona.
Si gioca - L’inizio dell’Inter fa ben sperare, con una conclusione di Sneijder dal limite che sfiora la traversa. Ma è un fuoco di paglia perché gli ucraini prendono immediatamente in mano il pallino del gioco mettendo i nerazzurri alle corde. Conseguenza naturale è il goal di Shevchenko al 21’: l’ex milanista sfrutta una precisa sponda di petto di Milevsky e beffa Julio Cesar con un sinistro velenoso a scendere. Gli uomini di Mourinho, seppur privi di idee, abbozzano una reazione con uno scambio tra Eto’o e Milito al 35’ che porta l’argentino alla conclusione da buona posizione, Bogush risponde presente. Ma nel finale è ancora uno scatenato Sheva a rendersi pericoloso con un destro da fuori e un calcio di punizione deviato in angolo.
Nella ripresa Mourinho rompe gli indugi ed inserisce Thiago Motta e Balotelli. Inter a trazione anteriore e ucraini che vanno in affanno. Sneijder disegna traiettorie precise dai calci piazzati e Eto’o e Samuel vanno vicini alla rete (palo per l’argentino). Al 70’ la grande chance capita a Balotelli ma tutto solo davanti a Bogush spedisce clamorosamente sul fondo. La Dynamo non corre più e non basta la grinta di un indomito Shevchenko. I minuti passano e la porta ucraina sembra stregata, fino al minuto numero 86: Milito sfrutta una magnifica invenzione di Sneijder e in area con il sinistro non lascia scampo a Bogush. Pari meritato ma i nerazzurri non si accontentano: passano tre minuti e Sneijder si avventa su un pallone non trattenuto dall’estremo difensore di casa regalando una gioia incredibile a Mourinho, che si fa tutto il campo per andare ad abbracciare Julio Cesar. Vittoria fondamentale per i nerazzurri, ora si va a Barcellona con una situazione di classifica molto interessante.
La chiave - Mourinho vince la partita in due mosse: punta tutto sull’acciaccato Sneijder (alla fine migliore in campo) e nella ripresa potenzia l’attacco con l’inserimento di un brillante Balotelli. Ottima lettura della gara.
La chicca - Due invasioni di campo al Valery Lobanovskiy Stadium: prima un allegro tifoso della Dynamo prontamente allontanato dagli steward poi uno scatenato Josè Mourinho che si fa 50 metri tutti d’un fiato per andare ad abbracciare Julio Cesar dopo il goal di Sneijder.
Top&Flop - Gran partita di Shevchenko: imprendibile nel primo tempo, goal stupendo, ultimo a mollare. Sneijder recupera miracolosamente dallo stiramento e regala una prestazione d’autore, sempre letale Milito in area di rigore. Bogush butta alle ortiche una partita attenta con l’errore finale, Balotelli ha l’argento vivo addosso.
Marco Amabili
IL TABELLINO
DYNAMO KIEV-INTER 1-2
MARCATORI: 21’ Shevchenko (D), 86’ Milito (I), 89’ Sneijder (I)
DYNAMO KIEV (4-3-3): Bogush 5; Magrao 6, Leandro Almeida 5.5, Khacheridi 6.5, Eremenko 6; Vukojevic 5.5, Ninkovic 6.5, Mikhalik 6; Shevchenko 7, Milevsky 6,5 (70’ Gusev 6), Yarmolenko 6. A disposizione: Rybka, Betao, Ghioane, Kravets, Mandzyuk, Zozulya. All. Gazzaev 6
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar 5,5; Maicon 6,5, Samuel 6.5 (79’ Muntari 6,5), Lucio 6, Chivu 5 (46’ Motta 6); Zanetti 6, Cambiasso 5.5 (46’ Balotelli 7), Stankovic 6; Sneijder 8; Eto’o 6,5, Milito 7. A disposizione: Toldo, Vieira, Materazzi, Mancini. All. Mourinho 7
ARBITRO: Layeca (FRA) 6
AMMONITI: Samuel, Lucio (I), Leandro Almeida, Mikhalik (D)
In campo - Mourinho recupera in extremis Sneijder e lo piazza alle spalle di Milito ed Eto'o. Stankovic fa un passo indietro sulla linea dei centrocampisti con Zanetti e Cambiasso. Chivu rientra sulla fascia sinistra difensiva. Gli ucraini partono con un 4-3-3, Shevchenko e Yarmolenko agiscono ai fianchi del possente centravanti Milevsky. Serata fredda a Kiev, terreno in discrete condizioni. Squadre a conoscenza dello 0-0 tra Rubin Kazan e Barcellona.
Si gioca - L’inizio dell’Inter fa ben sperare, con una conclusione di Sneijder dal limite che sfiora la traversa. Ma è un fuoco di paglia perché gli ucraini prendono immediatamente in mano il pallino del gioco mettendo i nerazzurri alle corde. Conseguenza naturale è il goal di Shevchenko al 21’: l’ex milanista sfrutta una precisa sponda di petto di Milevsky e beffa Julio Cesar con un sinistro velenoso a scendere. Gli uomini di Mourinho, seppur privi di idee, abbozzano una reazione con uno scambio tra Eto’o e Milito al 35’ che porta l’argentino alla conclusione da buona posizione, Bogush risponde presente. Ma nel finale è ancora uno scatenato Sheva a rendersi pericoloso con un destro da fuori e un calcio di punizione deviato in angolo.
Nella ripresa Mourinho rompe gli indugi ed inserisce Thiago Motta e Balotelli. Inter a trazione anteriore e ucraini che vanno in affanno. Sneijder disegna traiettorie precise dai calci piazzati e Eto’o e Samuel vanno vicini alla rete (palo per l’argentino). Al 70’ la grande chance capita a Balotelli ma tutto solo davanti a Bogush spedisce clamorosamente sul fondo. La Dynamo non corre più e non basta la grinta di un indomito Shevchenko. I minuti passano e la porta ucraina sembra stregata, fino al minuto numero 86: Milito sfrutta una magnifica invenzione di Sneijder e in area con il sinistro non lascia scampo a Bogush. Pari meritato ma i nerazzurri non si accontentano: passano tre minuti e Sneijder si avventa su un pallone non trattenuto dall’estremo difensore di casa regalando una gioia incredibile a Mourinho, che si fa tutto il campo per andare ad abbracciare Julio Cesar. Vittoria fondamentale per i nerazzurri, ora si va a Barcellona con una situazione di classifica molto interessante.
La chiave - Mourinho vince la partita in due mosse: punta tutto sull’acciaccato Sneijder (alla fine migliore in campo) e nella ripresa potenzia l’attacco con l’inserimento di un brillante Balotelli. Ottima lettura della gara.
La chicca - Due invasioni di campo al Valery Lobanovskiy Stadium: prima un allegro tifoso della Dynamo prontamente allontanato dagli steward poi uno scatenato Josè Mourinho che si fa 50 metri tutti d’un fiato per andare ad abbracciare Julio Cesar dopo il goal di Sneijder.
Top&Flop - Gran partita di Shevchenko: imprendibile nel primo tempo, goal stupendo, ultimo a mollare. Sneijder recupera miracolosamente dallo stiramento e regala una prestazione d’autore, sempre letale Milito in area di rigore. Bogush butta alle ortiche una partita attenta con l’errore finale, Balotelli ha l’argento vivo addosso.
Marco Amabili
IL TABELLINO
DYNAMO KIEV-INTER 1-2
MARCATORI: 21’ Shevchenko (D), 86’ Milito (I), 89’ Sneijder (I)
DYNAMO KIEV (4-3-3): Bogush 5; Magrao 6, Leandro Almeida 5.5, Khacheridi 6.5, Eremenko 6; Vukojevic 5.5, Ninkovic 6.5, Mikhalik 6; Shevchenko 7, Milevsky 6,5 (70’ Gusev 6), Yarmolenko 6. A disposizione: Rybka, Betao, Ghioane, Kravets, Mandzyuk, Zozulya. All. Gazzaev 6
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar 5,5; Maicon 6,5, Samuel 6.5 (79’ Muntari 6,5), Lucio 6, Chivu 5 (46’ Motta 6); Zanetti 6, Cambiasso 5.5 (46’ Balotelli 7), Stankovic 6; Sneijder 8; Eto’o 6,5, Milito 7. A disposizione: Toldo, Vieira, Materazzi, Mancini. All. Mourinho 7
ARBITRO: Layeca (FRA) 6
AMMONITI: Samuel, Lucio (I), Leandro Almeida, Mikhalik (D)
