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Paulo Dybala Juventus VeronaGetty Images

Dybala sui negazionisti: "Hanno lo stesso valore intellettuale dei terrapiattisti"

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Non è un periodo facile per Paulo Dybala, tornato al goal in Champions League ma ancora lontano dalla forma dei tempi migliori: contro la Lazio è subentrato a Ronaldo nel finale, facendosi notare soprattutto per l'errore che ha regalato la rimessa laterale da cui è nato il goal degli avversari a tempo praticamente scaduto.

L'attaccante argentino ha provato a distrarsi con l'intervista concessa a 'Vanity Fair' in cui ha rivelato diverse cose sul suo conto, molte delle quali anche abbastanza personali.

"Il problema è che la barba proprio non mi cresce. I miei occhi invece sono verdi, anche se la mia ragazza dice che sono celesti. Li ho presi dal mio nonno paterno. È morto quando avevo 4 anni, ma in famiglia si raccontano tante storie: pare che appena arrivato in Sudamerica (dalla Polonia, ndr) abbia dormito due settimane in un campo di grano, morendoci quasi di fame prima di essere salvato da alcuni contadini".

La passione per le aste lo ha spesso portato a spendere parecchi soldi per le maglie da calcio che colleziona gelosamente.

"Colleziono solo maglie da calcio, ne ho a centinaia. Quelle che scambiamo a fine partita, più quelle che mi regalano o che ordino ai miei compagni di nazionale che giocano all'estero. Senza contare le divise che compro su Internet. Follie? Soltanto sfiorate. Una casacca di Del Piero, all'asta, mi è sfuggita per un soffio. E una di Maradona indossata in una partita contro il Brasile, che qualcuno ha accettato di pagare più di me".

Per pensare al matrimonio con la fidanzata Oriana Sabatini, modella e attrice argentina, c'è ancora tempo.

"Oriana riesce a farmi aprire e a farmi vedere ogni giorno le cose in modo diverso. Comunichiamo tanto e facciamo tante cose assieme, anche se ciascuno conserva il proprio spazio. A parte sul divano la sera, quando vediamo un film lei vorrebbe stare sempre abbracciata, io un po' meno. Stare tutto il giorno appiccicati non va bene. Se la sposerò? Più avanti".

Infine un appunto sul tema Coronavirus, malattia che Dybala ha avuto modo di sperimentare sulla propria pelle.

"Se ho paura del Coronavirus quando incontro i tifosi? Io l'ho già avuto, casomai sono loro a doversi preoccupare quando incontrano me. I negazionisti hanno lo stesso valore intellettuale dei terrapiattisti. Non fatemi aggiungere altro...".

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