E’ considerato uno dei più forti terzini della storia del calcio inglese, un campione che tra la fine degli anni ’70 e la fine degli anni ’80, per ben 86 volte ha vestito la maglia della Nazionale.
Kenny Sansom ha legato la sua carriera soprattutto al Crystal Palace e all’Arsenal, squadre delle quali è una vera leggenda e proprio il club delle ‘Eagles’ nelle scorse ore ha reso noto che l’ex calciatore è affetto dalla sindrome di Wernicke–Korsakoff.
“La famiglia di Kenny Sansom desidera aggiornare i sostenitori del Crystal Palace sullo stato di salute di Kenny, a seguito delle notizie circolate all’inizio dell’anno in merito ad un suo ricovero in ospedale.
Kenny è stato dimesso e si è trasferito in un nuovo alloggio, ma gli è stata diagnosticata la sindrome di Wernicke–Korsakoff, una tipologia di disturbo celebrale e una forma di demenza.
E’ nelle prime fasi della malattia, che è reversibile e curabile”.
Kenny Sansom sta quindi combattendo al fianco della sua famiglia la sua battaglia più importante.
“Con il sostegno della sua famiglia e dei suoi accompagnatori, sta muovendo i primi passi verso la guarigione.
Le persone a lui più vicine sono incoraggiate dai suoi progressi e dall’atteggiamento positivo che sta dimostrando in circostanze così difficili.
La famiglia vorrebbe che la sua e la loro privacy fosse rispettata.
Come sempre, tutti al Crystal Palace Football Club, augurano ogni bene a Kenny e non vogliamo l’ora di accoglierlo di nuovo presto a Selhurst Park”.
Sansom, nel corso della sua lunga carriera, ha preso parte ai Mondiali del 1982 e del 1986 (era titolare nel famoso Argentina-Inghilterra che vide Maradona protagonista assoluto all'Azteca), oltre che agli Europei del 1980 e del 1988.




