Gigio e Jack non sono una coppia comica, rischiano anzi di diventare un problema per il Milanche per loro due sta iniziando ad avere le prime frizioni progettuali con i cinesi.
Ovviamente stiamo parlando di Donnarumma e Bonaventura, i cui rinnovi si stanno trasformando in un sorta di caso per dei motivi principalmente da ricongiungere a Galliani.
Bonaventura-Milan, i cinesi si intromettono
Il primo riguarda il bonus di 500 mila euro promesso a Bonaventura come sorta di risarcimento per lo slittamento del suo rinnovo inizialmente programmato per luglio. In tal modo il giocatore guadagnerebbe 1,5 milioni da gennaio a giugno 2017.
I cinesi si sono però fermamente opposti a questo ulteriore surplus di compensazione: ok il rinnovo fino al 2020 con ingaggio portato a 2 milioni stagionali, ma niente bonus momentaneo di 500 mila euro.
Inoltre il futuro amministratore delegato Fassone ha fatto capire a Galliani che la proprietà cinese non ha gradito il fatto che durante l'incontro con Raiola per Bonaventura non si sia parlato anche di Donnarumma.
La paura dei cinesi è che il potente procuratore apparecchi la tavola per la Juventus e considerano la trattativa per il rinnovo di Donnarumma un'assoluta priorità.

Per questo motivo Fassone ha per il momento posto il veto sul rinnovo di Bonaventura. Un modo per ammorbidire Raiola sul fronte Donnarumma e prendere due piccioni con una fava.
Certo è che sarebbe meglio trovare al più presto una soluzione, perché un mancato rinnovo per Bonaventura (praticamente fatto da mesi) sarebbe il modo peggiore per iniziare l'avventura cinese.


