Cinque goal che pesano come un macigno sulla salvezza miracolosa della Salernitana nella scorsa stagione: il primo ha consegnato il ritorno alla vittoria in massima serie contro il Genoa, poi solo reti che hanno consegnato punti. L'avventura di Milan Djuric con i granata, però, termina qui.
In scadenza di contratto a fine giugno, l'attaccante bosniaco ha ufficialmente salutato il club e i tifosi con un lungo messaggio affidato ai social.
"E' arrivato il momento di salutare, ringraziare la città di Salerno da parte mia e di tutta la mia famiglia per l’affetto dimostrato in questi 4 anni. La mia priorità è stata sempre quella di continuare a Salerno come dimostrato in campo fino all'ultimo secondo che ho indossato la maglia granata, ho letto tante notizie false in queste settimane tra cui che io prendessi tempo per decidere ma invece molto semplicemente le cose si fanno in due e quando le visioni del presente e del futuro sono differenti è inevitabile trovare un'altra soluzione. Ringrazio la precedente proprietà che ha creduto in me in un momento difficile della mia carriera e mi ha permesso di esprimermi, di raggiungere insieme alla nuova proprietà traguardi inimmaginabili che rimarranno per sempre impressi nella storia e nessuno potrà oscurare o cancellare".
Duro, per certi versi, Djuric ha fatto notare e precisato la sua volontà di rimanere in granata, ma nel calcio, si sa, non sempre la volontà coincide con la realtà e l'epilogo di una situazione.
Quel che resta, comunque, è la promozione in Serie A e i goal pesanti, come detto: e adesso, per lui, si apre un nuovo capitolo, con il mercato protagonista.
"Spero che oltre al calciatore in campo, che può piacere o meno, sia arrivato ai tifosi l’uomo, l’impegno, la professionalità, perché i calciatori vanno e vengono ma l’uomo resta. Infine un saluto ai tifosi della Salernitana che in queste settimane mi hanno mandato tantissimi messaggi di affetto, come già detto in questi anni hanno dimostrato di essere incredibilmente legati alla squadra in qualsiasi situazione di classifica essa sia, in tutta Italia indipendentemente dalla categoria, penso che questo sia il vero valore aggiunto che ci ha permesso in questi 4 anni di alzare sempre di più l’asticella fino a raggiungere una promozione storica e successivamente la prima salvezza in serie A. È stato un onore indossare la maglia granata".
Sull'attaccante bosniaco diversi club di massima serie, tra cui la Fiorentina di Vincenzo Italiano, alla ricerca di un profilo come il suo per rafforzare il reparto offensivo.


