"Sono pronto a dare il massimo sia in campionato che in Champions League", recitava Dalbert un mesetto fa, nel giorno della sua presentazione come nuovo giocatore del Rennes. Ma il suo massimo, evidentemente, non basta. Anzi: è deleterio per i bretoni, affondati dalle sue ingenuità nel primo tempo contro il Chelsea.
La partita di Dalbert allo Stamford Bridge è durata appena 40 minuti. Il tempo per combinarne un po' di ogni colore: due falli da rigore, un doppio cartellino giallo diventato automaticamente espulsione, l'uscita anticipata dal campo con i compagni ridotti in 10 uomini.
L'incubo del terzino brasiliano, nella scorsa stagione in prestito alla Fiorentina, è iniziato al 10': proprio lui ha fermato irregolarmente in area di rigore Werner, inducendo l'altro tedesco Zwayer a indicare il dischetto e a estrarre il cartellino giallo. Dagli 11 metri proprio l'ex Lipsia non ha sbagliato: 1-0.
Non è finita qui. Perché a una manciata di minuti dall'intervallo Dalbert si è ripetuto, toccando con una mano una conclusione di Abraham. Zwayer si è recato a vedere il replay dell'azione e ha nuovamente concesso il rigore al Chelsea, consentendo a Werner di trovare la doppietta personale e di squadra.
Nell'occasione, come detto, Dalbert ha visto rosso: il direttore di gara ha optato per la seconda ammonizione e per la conseguente espulsione dell'ex nerazzurro. Disastroso in una serata che ricorderà per molto tempo. Ma per il motivo sbagliato.




