La Dinamo Kiev sta provando, seppur lentamente, a tornare alla normalità disputando amichevoli i cui incassi saranno devoluti alle popolazioni colpite dal conflitto russo-ucraino: a sconvolgere il club della capitale vi è però una notizia che lascia di stucco.
La società biancazzurra ha infatti comunicato il licenziamento del 18enne Artur Maksimovich Uvarov e il motivo non è affatto banale: suo padre, Maxim Anatolyevich Uvarov, è il vicepresidente del Consiglio Popolare della LRP, ossia la Repubblica Popolare separatista di Luhansk che si dichiara filorussa.
"Questa mattina la Dinamo Kiev ha appreso che il calciatore delle giovanili, Uvarov Artur Maksimovich (28 marzo 2004), ha nascosto il fatto di essere figlio di un nemico dell'Ucraina, un rappresentante della cosiddetta 'LPR', Uvarov Maxim Anatolyevich, vicepresidente del Comitato del Consiglio popolare. È nella lista dei nemici dell'Ucraina sul sito web del Centro per lo studio dei crimini contro la sicurezza nazionale dell'Ucraina, la pace, la sicurezza dell'umanità e il diritto internazionale.
Non approviamo i 'metodi stalinisti' in cui il figlio paga per il padre ma, dopo aver ricevuto e verificato le informazioni, la dirigenza del club ha posto al giocatore una domanda sull'appartenenza del padre alle strutture militari separatiste e Uvarov non ha subito risposto positivamente. Il club è indignato per il comportamento del suo giocatore nel nascondere fatti inaccettabili e ha deciso di risolvere immediatamente il contratto".
Una chiara presa di posizione che non ammette eccezioni.
"La Dinamo dichiara ufficialmente che non c'è posto nella struttura del club per le persone che sono contro l'Indipendenza, l'Integrità e la Sovranità dell'Ucraina! Durante la terribile guerra con l'occupante russo, Artur Uvarov ha dovuto rivolgersi personalmente alla dirigenza del club e ammettere il coinvolgimento di suo padre nell'aggressione militare contro l'Ucraina.
La Dinamo è il fiore all'occhiello del calcio ucraino, che ha cresciuto più di cento calciatori che hanno poi rappresentato la nazionale del nostro Paese in tempi diversi. Il club non smetterà di sostenere e finanziare il popolo ucraino in una terribile guerra con l'occupante russo, disprezzando ogni persona che si oppone all'indipendenza dell'Ucraina e non ne riconosce l'integrità territoriale.
Gloria all'Ucraina! Gloria ai nostri eroi!".
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