I dilettanti come i professionisti, almeno quanto a numerazione sulle maglie. La Lega Nazionale Dilettanti, infatti, ha deciso di far cadere uno dei simboli del calcio di una volta: dalla prossima stagione anche nei campionati dilettantistici, dalla terza categoria alla Serie D, le squadre non saranno più obbligate a presentarsi in campo con le maglie numerate dall'1 all'11, assegnando poi quelle dal 12 al 18 alle riserve in panchina.
Con la modifica dell'art. 72 delle N.O.I.F., per quanto riguarda la tenuto di gioco, i calciatori dovranno avere "una maglia recante sempre lo stesso numero (non necessariamente progressivo) senza personalizzazione col cognome del calciatore che la indossa".
Una vera rivoluzione, insomma, coi calciatori che potranno così scegliere la maglia col numero preferito, o con quello del proprio idolo, e legarvi tutta la stagione o la carriera d'ora in avanti. Un'altra parte di quella tradizione calcistica ancora tanto amata dai nostalgici, che lascia invece spazio al calcio moderno.
