Le frasi di Claudio Ranieri in conferenza stampa scatenano il caos. Il tecnico della Roma, infatti, è finito nel mirino per quanto evidenziato riguardo la corsa Scudetto del 2010, in cui i giallorossi si giocarono fino all'ultimo il titolo con l'Inter (poi tripletista). Nerazzurri che secondo l'allenatore dei capitolini, sarebbe stata aiutata dalla Lazio.
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Guidata da Giuseppe Pecoraro, la procura FIGC, secondo quanto appreso dall'Ansa, ha subito chiesto il video della conferenza per una analisi disciplinare del caso: Ranieri aveva evidenziato di come nella gara tra Lazio e Inter del 2010 i biancocelesti si scansarono, così da evitare lo Scudetto della Roma.
Una fonte dell'ANSA ha commentato la decisione della FIGC spiegando cosa potrebbe avvenire ora:
"E' probabile che una decisione sulla formalizzazione di un procedimento nei confronti del tecnico romanista verrà presa dopo una valutazione completa e quindi dopo le gare di questo turno di campionato".
A generare le polemiche una frase di Ranieri riferita a quando i tifosi della Lazio mostrarono il famoso strisicone 'Oh nooo' dopo la vittoria dell'Inter:
"Così è stato, così fu".
Ad attaccare Ranieri anche la stessa Lazio, attraverso il portavoce Diaconale:
"Io credo che su questa conferenza stampa e sulle dichiarazioni di Ranieri debba intervenire la Lega. Le affermazioni sono gravi e pesanti e nascono dalla confusione tra tifoso e tesserato: il tifoso può fare e pensare quello che crede, un tesserato invece è una persona che ha un ruolo di responsabilità".
Secondo la Lazio le dichiarazioni di Ranieri sono altamente lesive:
"Soprattutto quando così gravi devono essere almeno suffragate da delle prove. Altrimenti diventano offensive nei confronti di una società, come la Lazio, che queste cose non le merita. Alcuni tifosi biancocelesti ultimamente hanno detto che la Roma ha avuto vita facile nelle ultime due di campionato, ma nessuno della società Lazio si sognerebbe di dire una cosa del genere".


