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Di Natale psGoal

La verità su Di Natale: perché non voleva giocare contro il Napoli

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Non ha mai vestito la maglia azzurra eppure il cuore di Antonio Di Natale, nato a Napoli il 13 ottobre 1977, non ha mai smesso di battere per la squadra della sua città.

Nonostante i dodici anni trascorsi all'Udinese, di cui è diventato una bandiera con 209 goal in 385 presenze, il legame tra Di Natale e Napoli non si è spezzato neppure durante la sua carriera da calciatore.

Tanto che molto spesso Di Natale trovava il modo di evitare gli incroci col Napoli, come ammesso da lui stesso in una recente intervista.

"Sono stato quasi sempre assente anche giocandoci contro: fargli goal era come segnare a mio fratello ed è per questo che era meglio evitare".

Dopo aver affrontato tre volte il Napoli in Serie B, quando ancora indossava la maglia dell'Empoli e senza mai segnare, Di Natale con l'Udinese ha saltato ben sei dei possibili diciotto incroci con la sua squadra del cuore tra infortuni e squalifiche.

Il bilancio complessivo a Udine parla di 11 partite giocate contro il Napoli, di cui dieci da titolare, e 8 goal segnati con due triplette. Mentre un'altra volta è rimasto in panchina.

"In tv mi interessa vedere soprattutto Empoli, Napoli e Udinese che sono le mie squadre del cuore".

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E chissà che proprio l'amore per il Napoli non abbia influito sulla scelta fatta nell'estate del 2010, quando Di Natale disse no alla Juventus allora allenata da Delneri che fu costretta a ripiegare sull'altro partenopeo Quagliarella.

"Le mie scelte sono sempre state di cuore e di testa, mai di soldi. Alla Juve ne avrei avuti tanti, poi in una società così importante. Ma la mia priorità era la mia famiglia e volevo chiudere la carriera a Udine, ringraziai la Juve attraverso il mio agente e in pochi minuti fu tutto risolto".

No alla Juventus, ma no anche al Napoli con cui Di Natale non ha voluto giocare soprattutto per paura di non essere all'altezza delle aspettative.

"Sono andato via a 13 anni. È una città bellissima, quando posso ci torno volentieri. Essendo napoletano, giocare con gli azzurri sarebbe stato un peso. La gente mi conosce, ho la mia famiglia. Sono tifoso del Napoli e ci ho sempre pensato, qualcuno ha avuto il coraggio di farlo e altri no".

Le patrie calcistiche di Totò sono quindi state Empoli e Udine, mentre oggi Di Natale sta iniziando la carriera da allenatore dopo la breve esperienza alla guida dell'Under 17 allo Spezia. Napoli, però, resta nel cuore.

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