Angel Di Maria e la Juventus: un'idea concreta per la prossima stagione. Ma ancora embrionale. Perché l'argentino, pur avendo un contratto con il Paris Saint-Germain fino al prossimo 30 giugno, non sa ancora quale maglia indosserà a partire da luglio. Ed è una decisione che, più che da lui, dipenderà dal club parigino.
"Il contratto termina a giugno e la mia idea è quella di rimanere qui- le parole di Di Maria in collegamento con 'Todo Pasa', programma dell'emittente radiofonica argentina 'Urbana Play FM' - Mi piacerebbe che il mio ultimo anno in Europa fosse qui a Parigi. Non so se il club abbia lo stesso desiderio.
C'è un precontratto, vedremo se si arriverà a firmarlo oppure no, altrimenti vedrò la possibilità di andare in un'altra squadra in Europa per arrivare nel miglior modo possibile al Mondiale, se sarò convocato".
E gli Stati Uniti, gli chiedono dallo studio, come tappa intermedia prima di tornare in Argentina, al
Rosario Central?
"Non sarebbe male (ride, nda). Però no, l'idea è quella di giocare un altro anno in Europa e poi tornare a casa. Anche se sappiamo com'è il calcio, bisogna ragionare anno dopo anno e vedere come vanno le cose".
In sostanza: meglio aspettare. Lo farà Di Maria, attendendo un cenno concreto da parte del PSG. E lo farà la Juventus, che solo in caso di definitiva separazione coi parigini potrà farsi avanti. Sempre tenendo in considerazione la volontà del campione argentino: un anno ancora in Europa, non di più.
