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Deportivo Milan 2004Getty

Il Deportivo La Coruna e la rimonta shock sul Milan: oggi rischia la retrocessione in terza divisione

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Il Deportivo La Coruna ha firmato una delle rimonte più clamorose nella storia della Champions League: se lo ricorda bene il Milan di Ancelotti, che nella stagione 2003/04 fu eliminato proprio dalla squadra spagnola con una doppia sfida impossibile da dimenticare.

Una storia europea fatta di tante gioie per il club rossonero, che ha vissuto però anche dei veri e propri 'shock sportivi' nella più prestigiosa competizione europea per club. Tra queste c'è la celebre notte del 'Riazor' di La Coruna, dove i ragazzi di Irureta riuscirono a ribaltare il 4-1 subito a San Siro.

Dopo aver eliminato la Juventus agli ottavi Pandiani e compagni vengono travolti dal Diavolo nel match d'andata a Milano: Shevchenko, Pirlo e la doppietta di Kakà sembrano mettere al sicuro il discorso qualificazione. In terra spagnola la musica però cambia subito.

Passano appena cinque minuti e Pandiani scalda immediatamente il pubblico di casa con un bel sinistro in girata. Il colpo che indirizza la gara arriva poco dopo la mezz'ora, quando Dida esce a vuoto e spalanca la porta a Valeron, che da due passi non sbaglia. Il Riazor a questo punto è un vero e proprio inferno e il Deportivo carica a testa bassa. Ora basta un solo goal per ottenere il pass qualificazione.

Albert Luque Deportivo AC MilanGetty Images

Gli uomini di Ancelotti sono psicologicamente a terra e il tris arriva poco prima dell'intervallo: Luque approfitta della distrazione difensiva di Cafù e Nesta per bucare ancora la porta rossonera con una botta potente sotto la traversa.

Il Milan ha un quarto d'ora per riordinare le idee e 45 minuti per invertire una drammatica inerzia. Al rientro in campo però il copione non cambia: i padroni di casa sono l'unica squadra in campo e a 25 minuti dalla fine arriva anche il poker firmato da Fran, con la decisiva deviazione di Cafù. Il finale di gara è soltanto una lunga agonia per Maldini e compagni: il Depor fa la storia, nessuno era mai riuscito a ribaltare uno svantaggio così ampio fino a quel momento.

Milan DeportivoSocial

In semifinale la corsa degli uomini di Irureta venne interrotta dal Porto di Mourinho, che si laureò poi campione d'Europa: ma le imprese di quella squadra resteranno per sempre come un sigillo indelebile nel calcio spagnolo. Era il Deportivo di Pandiani, Tristan, Valeron e Mauro Silva: un gruppo che in patria spaventava le storiche big e in Europa meravigliava per tecnica e cuore.

Sembra però passata una vita da quei tempi, perchè oggi lo scenario del Deportivo La Coruna è ben diverso: la realtà attuale parla di un quart'ultimo posto in seconda divisione spagnola, con il rischio retrocessione più che mai concreto.

Dopo aver perso lo scorso anno la finale playoff contro il Maiorca per tornare in Liga (proprio con una rimonta da 2-0 a 2-3 nella doppia sfida), la squadra bianco-blu è finita in una crisi di risultati che ora impaurisce i tifosi. Restano solo i ricordi di quel magnifico gruppo capace di scalare il calcio europeo e che 20 anni fa vinceva la Liga.

Dopo un triennio di saliscendi tra Liga e seconda divisione tra il 2011 e il 2013, il Deportivo ha archiviato l'ultima retrocessione nel 2018 tra mille problemi di bilancio. La gloria del 'Super Depor' è un dolce ricordo: oggi la realtà è ben più dura.

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