Tutto vero: Leo Messi se n'è andato. E, assieme a lui, la maglia numero 10 che ha luccicato sulle sue spalle per quasi un ventennio. E che ora dovrà necessariamente cambiare padrone. Difficile anche solo pensarlo, figuriamoci - dal punto di vista dell'erede - sobbarcarsi un simile peso.
Onore e onere. Un piacere, ma anche un macigno. Perché al primo pallone toccato scatteranno, inevitabili e inesorabili, i paragoni con chi la 10 l'ha indossata fino a pochissime settimane fa. Tra un trofeo e l'altro, una prodezza e l'altra, tra record frantumati e trofei sollevati senza soluzione di continuità.
E dunque, chi avrà il coraggio di prendersi la maglia numero 10 lasciata vacante da Messi? In attesa che il rebus venga risolto, ecco alcune possibili opzioni:
I NUOVI: DA AGÜERO A DEPAY
FC BarcelonaSe date un occhio alla composizione della rosa del Barcellona presente sul sito ufficiale dei catalani, noterete due cose: manca già Messi, intanto, e già questo è un discreto colpo al cuore per ogni sostenitore azulgrana; e poi i nuovi acquisti non hanno ancora un numero assegnato, diversamente dai calciatori già in rosa, che almeno per il momento hanno mantenuto la maglia della scorsa stagione.
Considerando che i volti nuovi in attacco sono due, ovvero Memphis Depay e Sergio Agüero, fare due più due è piuttosto semplice. Il Kun ha avuto il numero 10 praticamente dappertutto: al Manchester City, all'Atletico Madrid e pure all'Independiente. Depay, personalità strabordante, l'ha invece scelto soltanto nell'ultima annata al Lione, confermandolo poi agli Europei con l'Olanda. Se c'è uno che non ha paura di una simile sfida, è proprio lui.
GRIEZMANN, PIÙ 7 CHE 10
Getty ImagesPareva poter tornare all'Atletico in cambio di Saul, ma con ogni probabilità Antoine Griezmann non si muoverà da Barcellona. E dunque si potrebbe tenere in considerazione anche lui, se non fosse per un particolare: il francese è affezionatissimo al 7, che ha avuto alla Real Sociedad, a Madrid e - escludendo la prima stagione, in cui ha puntato sul 17 - anche in Catalogna. Il primo escluso dalla lista, insomma, dovrebbe essere proprio lui.
L'AMBIZIONE (SMENTITA) DI BRAITHWAITE
Getty ImagesReduce da un buon Europeo, Martin Braithwaite non è mai entrato nelle grazie dei sostenitori del Barcellona. Eppure, in maniera sfrontata, quando un anno fa Messi pareva essere già in procinto di andarsene, il danese avrebbe addirittura chiesto di ereditarne la maglia numero 10. Salvo smentire tutto una volta apprese le reazioni di tifosi e social: "Ma a cosa pensa la gente? No che non ho chiesto la 10". In effetti, sarebbe troppo. Anche se Braithwaite dovesse rimanere nella rosa del Barcellona: ipotesi che, con il mercato sempre più nel vivo, non è per nulla scontata.
E SE PEDRI...
Getty ImagesOcchio infine alla possibile investitura per il futuro. Perché Pedri ha caratteristiche diverse rispetto a quelle di Messi, un ruolo diverso, ma potrebbe diventare il Messi del futuro del Barcellona. Ovvero un personaggio guida negli anni a venire. Poi, se si parla di personalità, il ragazzino arrivato un anno fa dal Las Palmas ne ha da vendere: nella sua prima stagione ad alti livelli ha disputato addirittura 71 partite (la finale olimpica sarà la numero 72) tra club e Nazionale. Nazionali, anzi: quella maggiore, l'Under 21 e l'Olimpica. Spesso ad altissimi livelli. Un bel biglietto da visita.


