Marten De Roon è proiettato totalmente alla sfida contro la Juventus. L'Atalanta è in forma strepitosa ed è pronta a mettere in difficoltà la Vecchia Signora.
Un'avversaria che battere provoca a De Roon sempre un certo gusto. Lo dice anche alla Gazzetta dello Sport.
"Parlando di calcio, in Italia la cosa più bella che c’è è vincere con la Juventus”
La squadra di Gasperini ora orbita in zona quarto posto, dopo un inizio di campionato altalenante nei risultati e nelle prestazioni.
"Siamo partiti con diversi giocatori nuovi, concentrati più sul risultato che sul gioco. Ma giocando bene sai che i risultati arrivano; se giochi male, con avversarie più forti o concrete perdi: infatti è successo. Oggi abbiamo un traguardo, abbastanza chiaro credo per tutti: arrivare in Europa".
A colpire in questo inizio 2023 è la facilità con la quale l'Atalanta arriva a fare goal. Tredici segnati in due partite tra campionato e Coppa Italia contro Salernitana e Spezia.
"Abbiamo attaccato sempre con forza e tanti uomini, anche difensori e centrocampisti: movimento continuo e veloce per punire difese piuttosto alte".
Simbolo di questa rinascita per l'olandese è Rasmus Hojlund, arrivato in estate dallo Sturm Graz.
"Dopo il Mondiale ho ritrovato un altro giocatore: fisico diverso, accelerazioni imprendibili, non va più solo sul sinistro e gioca semplice, non sbaglia più la prima scelta. E ascolta i consigli: infatti contro Fazio ha cercato sempre la profondità".
Infine il pensiero sulla partita contro la Juventus e un eventuale piano tattico da seguire contro la squadra di Allegri.
"Con la testa libera mai. Hanno la furbizia di saperti aspettare, si abbassano e ti lasciano giocare. Non a caso spesso vincono, come si dice?, di corto muso: se non li attacchi bene, in contropiede ti ammazzano. Ma ora l’Atalanta è più concreta, equilibrata: dobbiamo saperli rispettare, ma senza aver paura di continuare a cercare il nostro gioco, per vincere. Si può giocare per vincere senza essere presuntuosi, no?".


