Settimo minuto della ripresa di Juventus-Atalanta:Marten de Roon entra coi tacchetti sulla caviglia di Juan Cuadrado, rischiando tantissimo. Tradotto: rischiando pesantemente l'espulsione. E venendo graziato dall'arbitro Doveri, che estrae solo il giallo.
Un episodio da moviola, al pari del calcio di rigore concesso poco dopo alla Juventus e fallito da Cristiano Ronaldo. Solo che, nel caso di de Roon, il centrocampista nerazzurro non si è fatto troppi problemi nell'ammettere che sì, il suo era un intervento da cartellino rosso diretto.
"Avresti dovuto essere espulso per quel tackle su Cuadrado", gli ha scritto un utente di fede bianconera su Twitter.
"Sono d'accordo - la risposta di de Roon - Ero in ritardo e sono intervenuto troppo duramente. Ma spero che sia chiaro che non era mia intenzione. Chiedo scusa a Cuadrado".
Insomma, viva la sincerità. Merce rara di questi tempi, anche e soprattutto nel mondo del pallone. Un'ammissione di colpa che non cambia il corso delle cose, ma che ha consentito a de Roon di guadagnarsi il rispetto di parecchi tifosi della Juventus.


