Il Napoli ritrova la vittoria al San Paolo dopo l'amaro ko col Real Madrid costato agli azzurri l'eliminazione dalla Champions League. Contro il Crotone la squadra partenopea avrebbe potuto incontrare delle difficoltà soprattutto a livello psicologico, ma così non è stato e ha vinto per 3-0.
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Il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis è soddisfatto della sua squadra ma applaude anche la formazione crotonese... "Il Crotone difende e attacca benissimo, non credevo fosse così competitivo - ha affermato in zona mista - La città calabrese deve essere fiera di quello che sta facendo questa squadra e rendere onore anche al presidente Vrenna".
Dopo le polemiche a seguito della vittoria della Juventus contro il Milan grazie a un calcio di rigore dubbio, i tifosi del Napoli hanno fatto sentire anche la loro voce in merito, con striscioni e cori anti-Juve. Sull'argomento Scudetto, il commento di De Laurentiis è secco: "Ci sono degli striscioni che parlano in maniera più chiara di me".
Parlando poi della Champions League... "La sconfitta col Real Madrid? Quando uno gioca contro i campioni del mondo - ha affermato De Laurentiis - si può avere paura sia nelle gambe che nel cervello. Sarebbe un atto di superbia quello di dire 'Possiamo battere il Real Madrid'".
"Potremo battere il Real quando anche noi riusciremo ad emergere dai calci piazzati - ha detto ancora De Laurentiis - Non siamo stati fortunati, ma dare troppa fiducia alla fortuna può giocare brutti scherzi. Inutile illudersi. Il Real è lì da sempre, il Napoli è stato costruito 12 anni fa".
De Laurentiis ha parlato anche del problema stadi... "Avevano fatto una legge perfetta per aiutare le società sotto questo punto di vista - ha spiegato - ma ad un certo punto è stata demonizzata perché sembrava che Lotito e la Sensi volessero costruire città intere. Questo è miope da parte di chi ha voluto modificare e bocciare. Pensare che uno si dovesse arricchire creando delle città intere mi sembra un'assurdità".
"Adesso la palla in mano ce l'hanno sia Lotti che il Ministro degli Interni - ha proseguito il patron del Napoli - Se è vero che Lotti sta preparando un decreto legge sui nuovi stadi vedremo cosa emergerà e poi decideremo cosa fare. Certo è che sarà molto importante vedere l'applicazione della tecnologia in campo. Vediamo se si potrà interagire tra stadio e tifoso. Quando uno sta allo stadio ci sono dei momenti in cui sembra di essere in un acquario perché non tutte le tifoserie sanno essere spettacolari".
De Laurentiis ha poi difeso Pavoletti, che ancora non riesce ad ingranare appieno al Napoli... "E' un grande giocatore - ha spiegato il presidente azzurro - che ha bisogno di affermarsi in un gioco che è diverso da quello che ha sempre fatto, perché il gioco di Sarri è diverso. Dobbiamo dare tempo al tempo, fino alla fine del campionato mancano ancora dieci partite, bisogna avere pazienza".
