Sono nati lo stesso anno (1991) e nello stesso Paese, seppure a quasi 7 mesi e 800 km di distanza l'uno dall'altro, ma almeno calcisticamente parlando Alex Sandro e Danilo possono essere considerati due veri gemelli: dall'esplosione nel Santos di Neymar, alla consacrazione col Porto fino al trasferimento di entrambi in una grande del calcio europeo nell'estate del 2015. Danilo al Real Madrid di Cristiano Ronaldo, Alex Sandro alla Juventus . Juventus che dopo quattro anni di separazione ha deciso di ricongiungere questi due gemelli di fascia in quel di Torino.
IL TRIONFO IN LIBERTADORES COL SANTOS DI NEYMAR

Le strade di Danilo e Alex Sandro si incrociano per la prima volta da giovanissimi al Santos nel 2010. Uno a destra, l'altro a sinistra nella stessa squadra in cui inizia a brillare la stella di Neymar . I due terzini conquistano velocemente tutti tanto che in patria qualcuno crede di aver trovato gli eredi di Cafù e Roberto Carlos. Danilo in realtà viene schierato dal tecnico Ramalho anche da centrocampista come accade ad esempio il 15 giugno 2011: finale di andata della Copa Libertadores contro il Penarol, Danilo e Alex Sandro in campo dal 1' insieme a Neymar ma anche all'ex portiere del Napoli , Rafael , e alla meteora Zè Eduardo che in Italia lascerà poche tracce tra Genoa e Siena . Senza dimenticare il capitano Elano e la promessa Ganso . Mentre Felipe Anderson resta in panchina per tutta la gara. Finisce 0-0 ma al ritorno sarà trionfo con goal di Neymar e dello stesso Danilo schierato nel suo ruolo naturale, Alex Sandro invece subentra nel finale. Il primo trionfo di una carriera che per i due terzini sta per decollare, destinazione Europa. Oporto.
IL MONDIALE UNDER 20 E GLI ANNI AL PORTO

Nel luglio del 2011, a distanza di pochi giorni, il Porto acquista sia Danilo che Alex Sandro per poco più di 20 milioni di euro complessivi ma il primo si trasferirà solo a gennaio dopo aver disputato il Mondiale per Club col Santos. Non solo. Durante l'estate i due giovani terzini conquistano pure il Sudamericano ed il Mondiale Under 20 con la maglia del Brasile insieme ai vari Casemiro , Coutinho , Oscar e Willan . Il futuro del calcio verdeoro, insomma, sembra loro e gli anni al Porto sono quelli della definitiva consacrazione oltre che della nascita di una grande amicizia tra musica, la passione per il banjo e tante serate passate a giocare alla Playstation per la disperazione delle rispettive fidanzate. In Portogallo vinceranno due campionati e incrociano anche Paulo Fonseca , oggi allenatore della Roma , che qualche anno fa prevedeva un grande futuro per i due terzini brasiliani.
"Entrambi si sono adattati rapidamente al calcio europeo senza perdere la loro freschezza sudamericana. Offensivamente sono molto forti, Sandro è più decisivo nel combinare con l'ala e fornire una soluzione".
MADRID, TORINO E L'INCROCIO DI CARDIFF

Danilo e Alex Sandro restano al Porto tre anni dove finiscono sul taccuino delle grandi d'Europa. La chiamata giusta arriva nell'estate del 2015, quando il Real Madrid investe più di 31 milioni per portare Danilo al 'Bernabeu' mentre la Juventus paga 26 milioni il cartellino di Alex Sandro nonostante un contratto in scadenza dodici mesi dopo. Da quel momento le parabole dei 'gemelli di fascia' prendono strade diverse. Così mentre Danilo diventa quasi subito un titolare al Real, Alex Sandro fatica più del previsto a convincere Allegri che gli preferisce spesso il più esperto Evra. La situazione però si ribalterà velocemente quando con l'arrivo di Zidane in panchina finisce Danilo, chiuso dall'esplosione di Carvajal . Tanto che nel 2017 decide di lasciare Madrid per trasferirsi a Manchester, sponda City. Il tutto dopo aver vinto due Champions League di fila. La seconda contro la Juventus dell'amico Alex Sandro e del compagno di Nazionale Dani Alves. Anche se Danilo, in panchina per 90', forse proprio nella notte di Cardiff capirà che la sua avventura al Real è agli sgoccioli.
MANCHESTER E LA 'REUNION' ALLA JUVE
Le cose per Danilo al Manchester City però non andranno molto meglio tra qualche problema fisico di troppo e un dualismo con Walker che lo vede spesso soccombere nelle scelte di Guardiola . Dopo 60 presenze in due stagioni e altrettante Premier Leaugue vinte così il terzino non ci pensa su due volte e nell'estate del 2019 prende al volo la possibilità di riabbracciare il gemello Alex Sandro a Torino in uno scambio con Cancelo , vero e proprio pallino di Pep che nell'unica stagione in bianconero ha deluso non poco.
"Ho parlato con Alex Sandro più volte, è stato importante per tutte le informazioni che mi ha dato. E’ un piacere essere affianco a lui, siamo amici da più di dieci anni, siamo molto vicini“.
Un rapporto che quattro anni lontano non hanno evidentemente cancellato. Danilo e Alex Sandro sono di nuovo insieme, dal Santos al Porto fino alla Juventus . La prima stagione di Danilo a Torino in realtà non è troppo brillante, ma quest'anno con l'arrivo di Pirlo le cose sono radicalmente cambiate.
Danilo oggi è infatti un punto fermo della Juventus, dove viene utilizzato indifferentemente sia a destra che a sinistra. Le cose invece vanno decisamente meno bene per Alex Sandro, frenato fin qui prima da un fastidioso infortunio muscolare e poi dal Covid, che lo ha tenuto fuori qualche settimana. Adesso però il peggio sembra alle spalle, i due gemelli sono pronti a sfidare il comune passato. Ovviamente di corsa sulla fascia.


