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Dani Alves AtleticoGetty/DAZN/Goal

Dani Alves, paradiso ed inferno: assist, goal e rosso

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Mettiamola così, il ritorno di Dani Alves al Camp Nou in Liga non è stato certo banale. In una giornata che ha visto il suo Barcellona battere l'Atletico Madrid per 4-2, l'esterno brasiliano è stato protagonista in positivo. Prima di esserlo in negativo. Nel tabellino dei marcatori, degli assistmen e dei cattivi.

Schierato titolare dall'ex compagno Xavi, che lo ha rivoluto al Barcellona così da dare consapevolezza ed esperienza ai giovani, Dani Alves non giocava al Camp Nou, relativamente al campionato spagnolo, dall'8 maggio 2016, nel Derby vinto contro l'Espanyol. Da lì Juventus, PSG, San Paolo e ritorno.

A 38 anni, Dani Alves ha dimostrato al campionato spagnolo di poter ancora dire la sua, ma anche di essere uno di quei giocatori che si ama o si odia. Il primo tempo del verdeoro, finalista in Copa America 2021, è stato brillante: assist al bacio per la volée di Jordi Alba, accelerate e duelli sia fisici che tecnici sulla fascia.

La ripresa è iniziata egualmente alla grande per Dani Alves, che ha sfruttato il traversone dalla sinistra al 49' (dopo due lisci dei compagni di squadra in area) per battere Oblak dalla distanza, siglando il momentaneo 4-1 del Barcellona, utile a renderlo il quarto giocatore più anziano della Liga nel 21esimo secolo dietor Donato, Molina e Joaquin. A quasi 39 anni, il più vecchio goleador blaugrana.

Una gara da 8 in pagella si è però presto trasformata in occasione sprecata almeno a metà. Dani Alves, infatti, si è lasciato andare ad un bruttissimo intervento da dietro su Carrasco al 69': pestone e corsa al VAR per il direttore di gara Manzano, subito pronto a mostrare il rosso all'ex Juventus dopo aver visionato il filmato del fallo.

Mani sulla testa per Dani Alves, uscito comunque tra gli applausi di un Camp Nou che lo ha sempre eretto ad esponente di prima fascia blaugrana. Del resto i numeri parlano per lui: tra il 2008 e il 2016 ben 23 trofei conquistati, tra cui tre Champions League.

Sono cinque le gare che Dani Alves ha giocato da quando è stato richiamato a Barcellona lo scorso gennaio: tre assist e un goal per rialzare le quotazioni dei blaugrana in Liga e Coppa del Re. Niente da fare invece in Supercoppa di Spagna, finita nelle mani del Real Madrid, e soprattutto in Europa League. Il classe 1983 non è stato infatti inserito nella lista UEFA.

Proverà a rendersi ancora protagonista in campo nazionale a cominciare da Valencia-Barcellona del 20 febbraio. Nel nuovo Derby contro l'Espanyol, sei anni dopo l'ultimo giocato, non potrà scendere in campo. Ci sarà il rosso da scontare.

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