Vittoria al fotofinish per l'Inter che, al 'Via del Mare' di Lecce strappa tre punti di platino al 95' contro i salentini. Decisiva è stata la rete di Denzel Dumfries a tempo praticamente scaduto.
Un goal in chisura di gara che fa il paio con quello in apertura targato Romelu Lukaku. Proprio lui. Il belga, all'esordio bis con la maglia dell'Inter, ha impiegato appena 80 secondi per griffare il suo goal ufficiale numero 65 con la maglia nerazzurra.
Il classe 1993 ha colpito subito, dopo nemmeno due minuti di gioco, insaccando di testa su comodo invito a nozze di Matteo Darmian. Porta leccese violata, dunque. Proprio come successe quasi tre anni fa.
E' il 26 agosto 2019 e l'ex attaccante del Chelsea gioca la sua prima partita con i colori nerazzurri. E' l'Inter di Antonio Conte, l'uomo pronto a tutto pur di averlo all'ombra della Madonnina. Lukaku si presenta a San Siro siglando la rete del momentaneo 3-0 contro la formazione salentina. E' la notte che lo fa entrare nel cuore del popolo di fede interista.
Il resto è evidentemente storia. L'allora numero 9 dell'Inter si carica la squadra sulle spalle e in due anni trascina il gruppo a suon di goal, centrando una finale di Europa League e vincendo uno Scudetto. Il primo per il club meneghino dopo un digiuno di undici anni.
L'estate post tricolore è scandita dal doloroso addio con Lukaku che torna al Chelsea. Una nuova sfida che in realtà si trasforma ben presto in incubo e il belga - pagato 115 miloni dai Blues - finisce ai margini del progetto. Nella sua testa raffiorano tanti pensieri e un amore mai dimenticato, quello per l'Inter e dopo appena una stagione si perfeziona il clamoroso ritorno nel capoluogo lombardo.
In prestito, sì, ma in quella che Lukaku considera ormai casa sua. L'esordio con goal in campionato, infatti, ha un significato profondo. Come un discorso ripreso dal punto nel quale era stato interrotto. Come un filo che, in realtà, non si è mai spezzato.
Dal Lecce al Lecce. Tre anni dopo. Lukaku è tornato.




