Il Sona Calcio non esiste più. La società veneta, famosa per aver ingaggiato negli anni scorsi gli ex calciatori del calibro di Maicon e Dellafiore e il cantante Enrico Ruggeri, non ha presentato entro il 19 luglio scorso la richiesta di partecipazione al campionato d’Eccellenza regionale.
La conferma è arrivata attraverso le dichiarazioni di Paolo Pradella, il numero uno, che ha spiegato i motivi della decisione ai microfoni del quotidiano L’Arena.
“I problemi nascono da lontano. Sono rimasto da solo e con le nuove normative sul calcio dilettante non ci sono più le condizioni per poter proseguire”.
Al termine della passata stagione, il Sona è retrocesso dalla Serie D, in cui ha militato per tre campionati, dopo un’annata particolarmente travagliata.
A gennaio 2021, il Sona Calcio ha accolto Maicon, ex stella dell’Inter e protagonista del Triplete con i nerazzurri di José Mourinho nel 2010. Interessi lavorativi nella vicina Milano, un’ora e mezza d’auto, e il club veronese, unica veneta nel girone B tutto lombardo, hanno convinto il brasiliano ad accettare la sfida.
Qualche mese più tardi è toccato ad Enrico Ruggeri ‘rinforzare’ la squadra. Il cantante ha ha esordito con la maglia numero 10, la stessa che indossa nella Nazionale cantanti, di cui è presidente e capitano, a 64 anni disputando i primi nove minuti della sfida contro la Tritium, valida per la penultima giornata del Girone.
“Un pomeriggio che non dimenticherò - è stato il commento di Ruggeri -. Grazie al 'mio' presidente Paolo Pradella, al mister Filippo Damini, grazie a tutti i ragazzi della squadra”.
Si chiude - almeno per ora - la storia del Sona Calcio, fondato nel 1972, dopo la mancata iscrizione al campionato d’Eccellenza.
