L'ennesima competizione senza ardore, convinzione e ruolo da favorita. Dopo le prime due gare in Copa America, l'Argentina sta deludendo ancor più del previsto, con un pareggio ottenuto grazie ad un rigore e una sconfitta rimediata contro la Colombia. Ora il Qatar, per provare a salvare il salvabile.
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Con la Colombia già al turno successivo, l'Argentina deve battere il Qatar per poter approdare al turno successivo, visto e considerando che anche un pareggio, davanti ad un successo del Paraguay, potrebbe rispedire la Nazionale di Scaloni in patria dopo appena tre gare.
Il Qatar venderà cara la pelle, forte del pareggio nella prima gara e di una gara tiratissima giocata contro la Colombia. Chi si aspetta gli asiatici come vittima sacrificale dell'ultimo turno dovrà fare un passo indietro, come evidenziato dallo stesso commissario tecnico Sanchez alla vigilia della gara.
In conferenza stampa, infatti, Sanchez non ha certo usato giri di parole:
"È vero che non siamo molto conosciuti in Sud America, ma abbiamo giocatori super-professionisti e siamo venuti per competere, non per fare selfie con Messi".
Il Qatar vuole cominciare ad aumentare l'asticella delle proprie possibilità, anche in virtù dei Mondiali interni del 2022:
"Abbiamo la possibilità di qualificarci e questo è ciò che è eccitante, non il fatto che potremmo sconfiggere un mostro come l'Argentina".
Non ci saranno foto con Messi, ma solo marcature strette per fermarlo:
"Sono i favoriti e sono obbligati a vincere, cercheremo di competere con una grande squadra che ha il miglior giocatore del mondo".
Alle 21 la verità.




