"Cosa non ha funzionato al Sudtirol? Sono stato penalizzato dal sistema di gioco. Per giocare nel 4-4-2 dovevo fare l'esterno di fascia, non il mio ruolo. Aggiungiamo che la squadra andava bene con questa tattica e spazio per me non c'era".
Giovanni Crociata è sincero. Non polemico. Quando, lo scorso mese, si è presentato al Cittadella, desideroso di ribaltare la classifica deludente del team veneto, ha raccontato i motivi dietro al flop in quel di Bolzano. La squadra gioca con un altro modulo, per me è dura. Stop. Da un'altra parte, con un sistema diverso, Crociata non solo può essere importante. Ma devastante.
Basti guardare lo score realizzativo da quando è approdato al Tombolato: nel 2023 nessun giocatore ha segnato più di lui in Serie B. Sei reti in sette presenze con la maglia del Cittadella, con due doppiette consecutive in cascina. L'ultima, quella che è valsa i tre punti contro la Ternana, è sembrata un deja-vù del successo precedente, ottenuto contro la Reggina.
Doppietta in entrambe le gare, rimonta in entrambe. Sei punti che avvicinano il Cittadella alla zona playoff, in cui sembrava veramente difficile approciarsi a fine 2022. Poi, Crociata. Spada in mano, bacchetta nell'altra.
Perchè la punizione segnata al 93' contro la Ternana, che ha concluso la sua traiettoria all'incrocio dei pali, è stata magia pura. Capace di portare i tre punti e alzare l'entusiasmo, già sollevatosi a dismisura dopo il 3-2 contro la Reggina.
Crociata, sei goal. Si diceva. Il ragazzo palermitano non aveva mai segnato così tante reti in una singola stagione: ha superato anche lo score nella stagione della promozione crotonese del 2019/2020. Allora contribuì con cinque reti alla salita nella massima serie. In trenta presenze. Ora sono sei, in sette con il Cittadella, per un totale di dodici nel 2022/2023, visto il periodo al Sudtirol senza mai segnare.
"La trattativa è nata tra Natale e Capodanno" aveva raccontato Crociata. "Mi ha colpito la voglia e il piacere di portarmi a Cittadella. Poche parole, ma convincenti ed intense. Avevo già voglia di cambiare aria ed ho subito detto si".
Interno, esterno a sinistra, ma sopratutto trequartista. Il suo ruolo preferito. Se sa dove muoversi, sa come segnare. Se sa segnare, il Cittadella dimentica. Anzi, ha già dimenticato la classifica di due mesi fa.
Quattro vittorie e due pari nelle ultime sette partite grazie alle reti di Crociata, che nel 2023 ha staccato gli altri grandi marcatori: Brunori, Cheddira e Vazquez, tutti fermi a quattro.
Partito per attaccare, per fare proprio il suo nuovo regno.
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