Pubblicità
Pubblicità
Hakimi InfantinoGetty/GOAL

Croazia-Marocco, tensione Hakimi-Infantino: "Non è successo niente, mi scuso per le parole"

Pubblicità

Il Marocco chiude la storica avventura in Qatar con un'altra sconfitta che impedisce alla nazionale africana di conquistare la medaglia di bronzo, andata alla Croazia che ha vinto la finale per il terzo posto.

Al termine della partita però era tanto il nervosismo nelle file marocchine, con grande protagonista Achraf Hakimi, ex giocatore dell'Inter oggi al PSG.

L'esterno, secondo quanto riportato da 'Raisport', se l'è presa addirittura col presidente della FIFA Infantino che si trovava nel tunnel prima di scendere in campo per premiare proprio la Croazia.

Secondo quanto riferito dal giornalista della tedesca ‘Magenta TV’, Thomas Wagner, Hakimi si è lamentato a gran voce con Infantino per l’arbitraggio del direttore di gara Abdulrahman Al Jassim.

L’esterno marocchino avrebbe utilizzato parole molto forti, chiedendo se magari la FIFA “non volesse vedere il Marocco vincere una medaglia”.

Nel mirino di Hakimi non sarebbe comunque finito solo l’arbitraggio della finale per il terzo posto, ma anche quello della semifinale con la Francia (il Marocco ha inoltrato una protesta ufficiale nei giorni scorsi).

Secondo quanto riferito inoltre da 'NOS', Hakimi avrebbe chiesto spiegazioni avvicinandosi pericolosamente a Infantino. Già in campo, dopo il fischio finale, l'esterno aveva d'altronde protestato contro l'arbitro ed era stato allontanato di peso dal CT del Marocco, Regragui.

Nel post-partita, poi, sono arrivate le scuse dello stesso Hakimi, intervenuto in mixed-zone per chiarire quanto accaduto e confermando il confronto con Infantino.

"Non è successo niente: ero arrabbiato e sono andato a parlargli. Mi scuso per le parole che gli ho rivolto: è mio amico e lo rispetto molto".
Pubblicità
0