La paura legata ad un possibile infortunio è passata. Nessun grave problema alla caviglia per Cristiano Ronaldo, sceso subito in campo con la maglia del Portogallo, nell'ambito dell'amichevole contro l'Andorra. Un match iniziato dalla panchina, con ingresso in campo nella ripresa.
Nonostante non si trattasse di una gara importante per la Nations League, Cristiano Ronaldo ha voluto comunque essere della gara per avvicinare la vetta di Ali Daei, massimo cannoniere internazionale con la maglia di una rappresentativa. L'iraniano la carriera a 109 reti, l'attaccante della Juventus è a 102.
Subentrato a inizio ripresa, Cristiano Ronaldo ha fornito a Sanches l'assist per il momentaneo 3-0, andando alla ricerca dell'ennesimo goal con la maglia del Portogallo, con il quale ha vinto l'ultimo Europeo e messo insieme un numero incredibile di reti, superiore a Messi, Puskas e il resto dei grandi storici marcatori delle Nazionali.
Con la rete contro Andorra, la sesta del Portogallo in serata, Cristiano Ronaldo ha segnato il goal numero 746 della sua carriera, raggiungendo Puskas al quarto posto dei giocatori con più reti ufficiali nella storia del calcio: la massima leggenda ungherese siglò lo stesso quantitativo tra club e Nazionale alla pari del lusitano, ora prossimo a scavalcarlo.
Sempre a caccia di nuovi record di reti, Cristiano Ronaldo è deciso a superare Ali Daei nel 2021, divenendo il numero uno tra i marcatori delle Nazionali di tutti i tempi. Difficile possa riuscirci già nelle prossime due gare, ma considerando i suoi dati, non c'è nulla da escludere a priori.
Recuperato col Portogallo, Cristiano Ronaldo giocherà le ultime due gare con la Nazionale nel 2020, per poi tornare in campo in maglia Juventus: alla pari degli obiettivi con la propria rappresentativa, il 35enne spera di portare la Champions League ai bianconeri la prossima primavera. Fuoco alle polveri.
