Tanti campioni del mondo, un po’ d’Italia ed anche una grande novità. L’Argentina si prepara per la tournée asiatica che tra il 19 ed il 15 giugno la vedrà affrontare prima l’Australia a Pechino e poi l’Indonesia a Jakarta.
Per l’occasione il commissario tecnico Scaloni non ha rinunciato alla maggior parte dei suoi big (ci sarà anche Lionel Messi), ma ha anche arricchito il suo gruppo con elementi che non hanno preso parte a Qatar 2022.
A ‘rappresentare la Serie A’ ci saranno Leandro Paredes, Angel Di Maria, Giovanni Simeone e Nico Gonzalez, ma a destare curiosità è soprattutto la convocazione di un talento considerato tra i più importanti in assoluto tra quelli sfornati negli ultimi anni dal calcio argentino: Alejandro Garnacho.
Il gioiello del Manchester United, che in questa stagione ha totalizzato diciotto presenze in Premier League (con tre goal e due assist) nonostante in infortunio alla caviglia che l’ha costretto ai box per più di un mese, a diciotto anni è considerato il futuro dell'Albiceleste.
Si tratta di una convocazione importante non solo per il valore del giocatore, ma anche perché, in virtù del doppio passaporto, poteva essere convocato anche dalla Spagna.
Nato a Madrid (sua madre è argentina), Garnacho è cresciuto nel Getafe e nell’Atletico Madrid e si è trasferito al Manchester United nel 2020.
Nel 2021 ha rappresentato la Spagna con la Nazionale U18, ma poi ha giocato anche con l’U20 dell’Argentina.
Per lui non si tratta della prima convocazione in assoluto in Nazionale maggiore, ma il fatto che non avesse ancora esordito (per scelta di Scaloni o per infortunio), aveva tenuto vive le speranze della Spagna di poterlo ‘fare suo’.
Nella prossima tournée gli verrà concesso spazio e questo vuol dire che l’Argentina si ritroverà a poter contare su un altro giovane campione che è da molti considerato a Manchester il vero erede di Cristiano Ronaldo e che ha proprio nel fuoriclasse lusitano il suo grande idolo (l’ha anche definito il più grande di tutti i tempi).
Ad attenderlo ci sarà invece, ironia della sorte, la possibilità di giocare al fianco del grande rivale di CR7: Leo Messi.
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