Problemi societari, con lo spettro del fallimento che agita il sonno dei tifosi blucerchiati, scarsi risultati e ultimo posto solitario in classifica a -10 dalla zona salvezza. Ora, come se non bastasse, la Sampdoria ha rischiato anche di perdere anche la sua guida. Uno dei pochi punti fermi rimasti negli ultimi mesi.
Dopo la pesantissima sconfitta subita a Firenze, infatti, Dejan Stankovic ha valutato seriamente l'ipotesi di rassegnare le dimissioni. Un'ipotesi, peraltro, già ventilata dal tecnico serbo al termine della gara di domenica pomeriggio.
"Ho pensato che se sono io il problema, amen, lo accettocon grande dignità e orgoglio. Io almeno ho dato tutto me stesso e ho zero rimpianti, rifarei cento volte lo stesso percorso. Il 5-0 è mia responsabilità, giusto discuterne".
In realtà, la Sampdoria e Stankovic proseguiranno insieme almeno fino alla fine della stagione. In giornata c'è stato infatti un incontro a pranzo tra il serbo e la società per decidere il da farsi. E le due parti, come detto, hanno deciso di comune accordo di non interrompere il rapporto.
I nomi per la successione di Stankovic erano già usciti nelle scorse ore: l'ex bandiera blucerchiata Angelo Palombo o Felice Tufano, attuale tecnico della formazione Primavera. Ma Stankovic, dunque, rimarrà sulla panchina blucerchiata per qualche altra settimana, in attesa di capire se il matrimonio continuerà anche nella prossima stagione.
Nelle ultime sei giornate la Sampdoria, ultima con 17 punti in classifica, affronterà Torino, Udinese, Empoli, Milan, Sassuolo e Napoli. Per la salvezza, insomma, serve ormai un mezzo miracolo sportivo.


