Dopo cinque stagioni a pieno regime e 274 presenze complessive, si è definitivamente chiusa - con una mesta retrocessione in Serie B - l'avventura di Domenico Criscito con la maglia del Genoa.
"L'altro ieri è terminato un rapporto che è iniziato 19 anni fa. È una vita. Ho avuto la fortuna di rappresentare questi colori: penso che il Genoa sia il club più bello e importante d'Italia". Le parole dell'ormai ex capitano rossoblù al 'Secolo XIX'.
La prossima avventura lo porterà sul palcoscenico della MLS dove, in compagnia di Lorenzo Insigne, vestirà la maglia del Toronto FC.
Una scelta dettata dall'impossibilità di proseguire la propria avventura in quel di Genova da giocatore:
"La società ha tirato le somme, ha un progetto e io non facevo più parte da giocatore. Ma io mi sento ancora di giocare e a quel punto le scelte erano due: continuare a farlo in Serie B dove avevo offerte o cercare altrove".
Alla fine è stato il cuore a prevalere e così, il classe 1986 ha deciso che piuttosto che sfidare il Genoa da avversario, sarebbe stato meglio dare il là alla sua seconda esperienza al di fuori dei confini nazionali dopo quella con lo Zenit
"Lottare contro la squadra che è nel mio cuore, che è stata la mia squadra per sempre, non mi andava. Allora ho colto l'opportunità di andare al Toronto".
Quello con il Grifone, però, più che un addio ha i connotati dell'arrivederci. Magari proprio quando il difensore napoletano avrà già appeso le scarpette al chiodo:
"La società è stata fantastica offrendomi subito un ruolo come dirigente. Ma non ora: ci siamo lasciati con una promessa, che un giorno tornerò con un posto all'interno del club".


